Amantea. “Atti persecutori nei confronti della moglie”. Ai domiciliari un 60enne
Arrestato un 60enne di Amantea che continuava a infastidire la ex moglie. L’uomo è stato posto ai domiciliari. Il provvedimento è stato emesso dal Gip di Paola. Nel corso delle indagini, partite da febbraio, sono stati messi insieme diversi gravi episodi. Tra questi il tentativo dell’uomo di bloccare con la propria auto la donna. Tutto ciò ha generato nella vittima uno stato di agitazione che ne ha cambiato le abitudini. A eseguire l’ordinanza di misura cautelare sono stati i Carabinieri di Lago.
Il comunicato stampa dei Carabinieri
I Carabinieri della Stazione di Lago hanno dato esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Paola, su richiesta della locale Procura della Repubblica, nei confronti di un 60enne di Amantea, per i reati di atti persecutori e violazione del divieto di avvicinamento alla ex moglie.
I militari hanno acquisito rilevanti elementi riguardo a condotte di molestia avvenute tra i mesi di febbraio e giugno scorsi, durante i quali l’uomo, mosso da gelosia morbosa e non rassegnandosi alla fine della relazione, ha in più occasioni, incurante del divieto di avvicinamento, seguito e tentato di bloccare l’autovettura della persona offesa, costringendola a fuggire e facendole cambiare le proprie abitudini per timore della propria incolumità, impedendole di uscire serenamente di casa o di frequentare alcuni luoghi.
Le risultanze investigative raccolte celermente dai Carabinieri di Lago coordinati dalla Procura della Repubblica di Paola, a seguito delle denunce della donna, con l’attivazione del c.d. “codice rosso” hanno permesso di frenare la pericolosa escalation persecutoria.