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Elezioni comunali 2025. Emilia Licursi di “Scalea Rinasce”: “Ecco perché ho scelto Mario Russo. I traditori sono altri”

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“Il progetto Scalea Europea non è mai iniziato. La caduta, per il clima infuocato esistente all’interno della maggioranza, non è stata frutto di accordi esterni, ma scontata.”. Questo quanto scrive nella sua lettera alla cittadinanza Emilia Licursi, una delle candidate alla carica di consigliere della lista “Scalea Rinasce” di Mario Russo. L’ex esponente del gruppo politico “Scalea Europea”, che nel 2020 sostenne l’ex primo cittadino Giacomo Perrotta, oggi capolista di “Scalea Oltre”, spiega i motivi della sua scelta. “Vero che in passato con il dottor Russo non ci sono stati rapporti idilliaci, ma oggi la città ha bisogno di pacificazione”. La fine dell’amministrazione Perrotta nel dicembre del 2024, con le dimissioni degli esponenti di minoranza a cui si aggiunse l’allora vicesindaco Annalisa Alfano, ha dato vita a forti battibecchi che continueranno sicuramente in queste settimane di campagna elettorale. Dal canto suo, Licursi mette subito in chiaro le cose e difende anche coloro che tra il 2020 e il 2024 si sono allontanati da “Scalea Europea”, ossia Torrano, Faillace, Vittorino, Angona, Fiore, Alfano. “Non abbiamo tradito, ma ci siamo trovati davanti a una gestione amministrativa opaca, poco chiara, proprio su alcuni dei punti fondamentali del programma, come ambiente, rifiuti, antenne telefoniche. Inoltre, eravamo difronte ad un amore mai sbocciato con il popolo, con la città di Scalea”.

La lettera di Emilia Licursi

Da ragazzina ho sempre vissuto “il profumo” delle campagne elettorali da una posizione defilata. Altri, nella mia famiglia, sono stati impegnati direttamente. Tante gioie, battaglie, delusioni. Poco più di 4 anni fa, anche se non ero candidata, ho sostenuto la lista “SCALEA EUROPEA”, credendo in un progetto nato e coccolato tra le mura di casa, creato da chi troppo presto ci ha lasciati. Un progetto che mai si è realizzato e che fin da subito ha mostrato crepe “mettendo in un angolo” chi non è stato eletto, addirittura chi non la pensava come loro. Altro che “OLTRE”. Con accordi (in alcuni casi) cristallizzati per iscritto, che assegnavano ruoli già prima dello scrutinio elettorale. A poco a poco, quel gruppo fatto solo di apparenze si è sgretolato. E i cosiddetti “TRADITORI” (Torrano, Faillace, Vittorino, Angona, Fiore, Alfano), come li chiama qualcuno, erano e sono coloro che avevano e hanno preso coscienza che il progetto SCALEA EUROPEA non era o meglio non è mai iniziato. Che in realtà ci trovavamo davanti ad una gestione amministrativa opaca, poco chiara, proprio su alcuni dei punti fondamentali del programma (ambiente, rifiuti, antenne telefoniche), ma soprattutto eravamo difronte ad un amore mai sbocciato con il popolo, con la città di Scalea. La caduta, per il clima infuocato esistente all’interno della maggioranza, non è stata frutto di accordi esterni, ma scontata. Quando in un contesto amministrativo non c’è coesione, ma soprattutto non c’è trasparenza, non servono gli accordi: un gruppo coeso negli intenti comuni non lo smuove nessuno. Osservando questo scenario, ho deciso che avrei partecipato direttamente alla competizione elettorale, che è in corso. Mai avuto nessun dubbio nell’identificare il Dott. MARIO RUSSO come candidato a Sindaco. Ho fortemente voluto e sostenuto la sua candidatura. È vero, in passato i rapporti politici con il Dott. Russo non sono stati idilliaci. Questo però non mi ha impedito di effettuare una scelta forte. Gli ultimi anni per Scalea, soprattutto nell’ultimo periodo, sono stati ” duri”. I rapporti tra le persone “dilaniati”. OGGI la comunità ha bisogno di pacificazione; ha bisogno di persone capaci di dialogare, ascoltare, di costruire “PONTI”. Ha bisogno di uomini e donne che non portino rancore, che amministrino con il cuore, nell’interesse esclusivo della città e dei suoi cittadini, “TUTTI”, nessuno escluso. Agli attacchi sulla mia scelta politica non do peso. Così come non mi soffermerò su quelli di carattere personale. ALTRI hanno tradito sul campo, amministrando, le idee di chi oggi non è più tra noi. NON IO. Il consenso elettorale si conquista con altri argomenti. Il voto è LIBERTÀ, ma soprattutto libertà di idee e di pensiero. Sarà SCALEA, saranno gli scaleoti a decidere chi dovrà rappresentare la città. E, come diceva qualcuno che oggi non c’è più tra noi, ho avuto il coraggio di cambiare e ne sono fiera; son certa che anche Lui l’avrebbe fatto, dopo aver visto all’opera quelle persone in cui credeva, che hanno deluso una comunità intera. BUON VOTO Scalea e che sia un voto per la rinascita della città. Emilia Licursi candidata a ricoprire la carica di consigliere comunale alle elezioni che si svolgeranno il 25 e il 26 maggio dell’anno 2025 nella città di Scalea, con la lista Scalea Rinasce” con candidato a sindaco il Dott. Mario Russo

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