Tis di Orsomarso. La minoranza: “L’amministrazione chiuda questa pagina”
Tirocinanti inclusione sociale (Tis). Il gruppo consiliare Rinascita Democratica chiede all’Amministrazione comunale e alla Regione Calabria di trovare una soluzione definitiva che scongiuri sul nascere il rischio di creare nuova povertà e disperazione. Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa
Le notizie relative agli incontri svoltisi nei giorni scorsi tra la Regione Calabria e le organizzazioni sindacali per discutere il futuro dei Tirocinanti di Inclusione Sociale (TIS) che avevano come obiettivo principale la stabilizzazione dei circa 4.000 tirocinanti attualmente impiegati in enti pubblici e privati calabresi, non ci sembrano molto rassicuranti sulla reale volontà di garantire tale effettiva possibilità. Ci riferiamo in particolare all’intera procedura annunciata dalla Regione Calabria con la prossima pubblicazione di un avviso rivolto a tutte le amministrazioni pubbliche calabresi, non solo a quelle che già utilizzano tirocinanti, che dovrebbe permettere agli enti di manifestare la volontà di assumere a tempo indeterminato personale proveniente dal bacino TIS.
Grande preoccupazione e contrarietà esprimiamo soprattutto sulla sorte riservata ai tirocinanti over 60 a decorrere dal 1° giugno 2025, per i quali non è prevista la prosecuzione del percorso di tirocinio. A poco serve, a nostro avviso, il sostegno economico fino al raggiungimento dell’età pensionabile, concordato tra Regione e sindacati, assolutamente inaccettabile e mortificante per la dignità di tanti lavoratori e padri di famiglia.
Chiediamo pertanto che per il prossimo incontro fissato per il 5 maggio 2025, alla presenza dell’ANCI Calabria, per definire nel dettaglio la successiva manifestazione di interesse e pianificare il monitoraggio costante della piattaforma, si faccia ogni sforzo per garantire percorsi di dignità e stabilità occupazionale per ogni tirocinante coinvolto.