Nuovi Tropici. Lo scrittore calabrese Vincenzo Reale lancia a Roma il festival sul “realismo magico”
Diventa realtà il festival “Nuovi tropici”, l’iniziativa dedicata al “realismo magico”, ideata dallo scrittore di origini calabresi Vincenzo Reale, balzato agli onori della cronaca con il romanzo “La fortuna del Greco” edito da Rubbettino editore.
La kermesse si terrà a Roma, nel quartiere di Monte Sacro, luogo in cui il 15 agosto 1805, il patriota e generale venezuelano Simón Bolívar, ispirato dalla storia romana, pronunciò il celebre giuramento di liberare l’America Latina dal dominio spagnolo, traendo ispirazione dalle rivolte plebee che proprio dal colle di Mote Sacro ebbero origine.
Il festival è stato organizzato da Reale in collaborazione con la libreria Bookstorie e si svolgerà in due momenti. Infatti, tra maggio e giugno si terranno degli incontri con autori e autrici italiani che racconteranno le loro esperienze con la corrente letteraria del “realismo magico”, che annovera tra le proprie file Gabriel García Márquez, Camila Sosa Villada, Isabel Allende e Haruki Murakami. Poi, a ottobre, spazio alle figure del mondo editoriale, nonché a traduttori e traduttrici che hanno avuto a che fare con romanzi di questo genere.
Ma perché questo interesse per il realismo magico? Come spiegatoci da Vincenzo Reale: “Il realismo magico interpreta il mondo percorrendo altre strade, e a volte il risultato è più concreto del realismo stesso. Inoltre, penso che sia una visione narrativa alternativa del mondo. Infine, da calabrese che ha sempre considerato la sua regione e il Sud intrisi di magia, mi è sempre sembrato di ritrovare tra le pagine dei grandi romanzi magicorealistici qualcosa dei miei luoghi d’origine e del mio modo di essere”.
Nei prossimi giorni saranno diffuse le date degli appuntamenti.