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Grisolia. Le consigliere di minoranza Serra e Marino: “Il sindaco scansa il problema. Chiediamo le sue dimissioni”

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Va avanti a suon di comunicati stampa il battibecco tra il sindaco di Grisolia, Saverio Bellusci, e le consigliere di minoranza Valentina Marino e Franca Serra. Al centro l’approvazione del Bilancio di Previsione 2025 che, da quanto riportato da Marino e Serra, è avvenuto con il voto di un consigliere di minoranza che da quattro anni non partecipava a un civico consesso. Pronta la risposta del primo cittadino, giunta ieri, nel pomeriggio di sabato 22 febbraio, che ha definito “prive di fondamento” le dichiarazioni delle esponenti dell’opposizione. “Due consiglieri, a causa di impegni lavorativi fuori Regione, – ha spiegato Bellusci – non hanno potuto essere presenti. Inoltre, i consiglieri si sostituiscono vicendevolmente quando qualcuno ha problemi di salute o familiari. Mercoledì, l’assessore Ernesto Novellis è stato assente per motivi familiari, e al suo posto ha partecipato il consigliere Marino Angelo”. Oggi, domenica 23 febbraio, Serra e Marino hanno invece contestato quanto dichiarato da Bellusci chiedendo “le sue dimissioni”.

Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa

Sindaco, è giunto il momento di dire basta alle bugie e alle affermazioni infondate che continuano a circolare riguardo alla nostra amministrazione. Le tue dichiarazioni, sono infondate, al punto di rappresentare un’offesa all’onestà e alla trasparenza verso il popolo di Grisolia. È evidente che queste risposte forvianti e formali rappresentano il tentativo disperato di chi cerca affannosamente e senza speranza di alterare una realtà che è evidente a tutti i cittadini. Prima di tutto, continui a far leva su questa fantomatica minoranza che tu per primo sai essere inesistente, ovvero funzionale alla tua elezione. Oltretutto l’affanno è così tale da dichiarare di aver tutti i consiglieri tranne le sottoscritte, confermando indirettamente che la minoranza non esiste. richiamare un consigliere assente da ben 4 anni in consiglio comunale, per deliberare l’approvazione del bilancio conclude questa farsa in modo ridicolo. È inquietante avere un sindaco in una “repubblica italiana” che utilizzi il termine “sostituzione tra consigliere” alterando completamente l’esercizio del voto popolare e distorcendo così il buon funzionamento dell’istituzione. I consiglieri sono stati votati dal popolo per rappresentarlo e non per alternarsi tra loro in modo opportunistico. Queste parole dimostrano disprezzo per la volontà dei cittadini, che meritano un’amministrazione che li rispetti e li rappresenti con serietà. Le tue dichiarazioni non fanno che confondere la cittadinanza e minare la fiducia nel nostro sistema istituzionale. L’inganno a danno dei cittadini non è tollerabile. Chiediamo con forza che tu risponda con verità alle domande che ti sono state poste. Per tutti questi motivi, e per la continua incapacità amministrativa e politica dimostrata, ti chiediamo con fermezza di rassegnare le dimissioni, affinché Grisolia possa finalmente voltare pagina e tornare ad essere amministrata con serietà e trasparenza. 

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