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Scalea. “I consiglieri Versace e Silvestri lasciano Forza Italia”. L’ingresso del sindaco Perrotta rompe gli equilibri provinciali

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“Usciamo da Forza Italia perché non in linea con le ultime mosse del partito”. Arriva nella serata di ieri, mercoledì 18 dicembre, la nota stampa dei consiglieri di minoranza Giovanna Versace e Francesco Silvestri. I due esponenti dell’opposizione proprio non digeriscono il fatto che il sindaco di Scalea, Giacomo Perrotta, abbia preso la tessera del partito fondato da Berlusconi.

Secondo loro, si tratta di una scelta dettata dal mero “opportunismo politico”, visto che il primo cittadino ha una storia da uomo di sinistra, militando prima nei Verdi, poi nel Partito Democratico, infine nel Centro Democratico.

Altro aspetto: “tutto ciò – scrivono Versace e Silvestri – è avvenuto a nostra insaputa e senza che la base del partito, nonostante la presenza a Scalea del delegato nazionale dell’alto Tirreno, venisse quantomeno informata di ciò che stava per accadere”. Insomma, le scelte di Forza Italia, al livello provinciale, sono state deleterie, determinando una crisi tra le diverse correnti del partito.

Il comunicato stampa di Versace e Silvestri

I sottoscritti consiglieri comunali Giovanna Versace e Francesco Silvestri comunicano quanto segue:
I recenti avvenimenti politici ci hanno portato a compiere alcune riflessioni sulla gestione del partito a livello provinciale ed ad assumere delle decisioni.
La nostra militanza in Forza Italia non è ne recente ne dettata da calcoli di convenienza politica ma trova fondamento nei valori e nella funzione sempre più centrale che il partito, seppur orfano della propria anima e del suo fondatore, sta sempre più assumendo. Le battaglie condotte a livello nazionale, la guida autorevole del governatore Roberto Occhiuto ci hanno spinti, già dal precedente tesseramento, ad essere parte attiva nel partito. Il nostro impegno è stato costante nel tempo, partecipando all’organizzazione di manifestazioni tra le più riuscite della provincia di Cosenza sia per la campagna elettorale delle regionali che per le ultime elezioni europee.
Siamo convinti che l’adesione del sindaco Perrotta è unicamente dovuta a motivi di opportunismo personale, essendo la sua storia di uomo di sinistra, prima Verde, poi iscritto al Partito Democratico dal quale ne è uscito per un ruolo all’interno del Centro Democratico, candidatosi, subito dopo la sua elezione a Sindaco, al consiglio provinciale in una lista di chiara connotazione politica di sinistra, prima di essere folgorato sulla via di Forza Italia.
La cosa che più ci mortifica è il fatto che tutto ciò è avvenuto a nostra insaputa e senza che la base del partito, nonostante la presenza a Scalea del delegato nazionale dell’alto tirreno, venisse quantomeno informata di ciò che stava per accadere.
Considerato che la nostra presenza è incompatibile con il sindaco Perrotta, il quale già da tempo naviga in acque molto agitate, convinti che la sua adesione a Forza Italia sia un tentativo maldestro di riuscire a salvarsi dal naufragio della propria azione politica e amministrativa, i sottoscritti si dimettono da tesserati del partito di Forza Italia.

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