Cosenza. “Droga in casa”. Perquisizioni in due appartamenti da parte della Polizia di Stato
Oltre 14 grammi di cocaina che ha cercato di far sparire lanciando gli involucri dalla finestra del proprio appartamento. Nonostante tutto, i Poliziotti hanno recuperato la droga e hanno arrestato l’uomo, che era già posto ai domiciliari. Questo quanto accaduto a Cosenza, mercoledì 04 dicembre, nel corso di un controllo domiciliare. Sempre nel corso di alcuni controlli in casa, in un’altra zona della città, gli agenti hanno trovato in un appartamento 187 grammi di cocaina e della marijuana. Anche in questo caso, l’uomo è stato arrestato e associato presso la Casa circondariale della città bruzia.
Il comunicato stampa della Polizia di Stato
Nella giornata di mercoledì 04 dicembre, personale della Polizia di Stato ha eseguito, nell’ambito dei servizi straordinari denominati “Alto Impatto”, disposti dal Questore della Provincia di Cosenza dott. Giuseppe Cannizzaro, coordinati dalla locale Procura della Repubblica, diversi controlli nel capoluogo Bruzio.
Nel corso di detti servizi, nelle periferie della città di Cosenza due uomini sono stati arrestati dai poliziotti della Squadra Mobile, con la collaborazione dei colleghi dell’U.P.G.S.P., del Nucleo Cinofili della Questura di Vibo Valentia e del Reparto Prevenzione Crimine Calabria Settentrionale.
In particolare, nella mattinata in argomento i poliziotti effettuavano un controllo ad uomo sottoposto agli arresti domiciliari. Quest’ultimo, ritardando l’apertura della porta ai poliziotti, lanciava dalla finestra del retro dell’abitazione due involucri, scena osservata da altri agenti. Gli involucri poi recuperati nello spazio retrostante il palazzo ove insiste l’abitazione risultavano contenere, uno 14,30 grammi di cocaina e l’altro un bilancino elettronico di precisione e pertanto venivano sottoposti a sequestro. Ultimati gli adempimenti di rito, l’uomo veniva sottoposto agli arresti domiciliari, in attesa dell’udienza di convalida.
Contestualmente, altri operatori della Squadra Mobile si recavano presso l’abitazione di un altro uomo, incensurato, ubicata in altra zona della città, per effettuare una perquisizione domiciliare. Il soggetto, nonostante i ripetuti inviti degli agenti, non apriva la porta. Tuttavia i poliziotti riuscivano ad entrare nel locale attraverso un lucernaio posto sulla soffitta. Iniziata la perquisizione, rinvenivano nell’abitazione tre involucri di cellophane, contenenti sostanza stupefacente del tipo cocaina per circa 187 grammi e marijuana per 0,5 grammi, nonché materiale strumentale all’attività di confezionamento e spaccio, come bilancino elettronico di precisione ed una macchina per il sottovuoto. La Polizia Scientifica provvedeva a documentare lo stato dei luoghi ed a repertare quanto in sequestro. Tenuto conto delle risultanze di indagine, quest’ultimo indagato veniva tratto in arresto ed associato presso la Casa Circondariale di Cosenza.
Il tutto si comunica nel rispetto del diritto degli indagati (da ritenersi presunti innocenti in considerazione dell’attuale fase del procedimento fino a un definitivo accertamento di colpevolezza con sentenza irrevocabile) al fine di garantire il diritto di cronaca.