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Belvedere Marittimo. “Messa in sicurezza della scuola Media Puglisi”. Il gruppo “Impegno Comune” risponde alla maggioranza

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Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa dei consiglieri del gruppo di minoranza di “Impegno Comune”

Il gruppo consiliare Impegno Comune per Belvedere Marittimo, in risposta alla nota della maggioranza di governo del paese in merito all’intervento di “Messa in sicurezza della scuola primaria di primo grado Padre G. Puglisi”, replica quanto segue.

Sulla scorta di quanto affermato nel comunicato a firma della maggioranza in relazione all’appello denuncia presentato in data 15.11.2024, contenente una documentata ricostruzione dell’iter che ha seguito la procedura dell’intervento denominato “MESSA IN SICUREZZA SCUOLA MEDIA PADRE G. PUGLISI DI BELVEDERE MARITTIMO”, i consiglieri precisano che:

1. dal contenuto del dossier inoltrato non si rileva alcun intento di disinformazione, né trapela dallo stesso la volontà di screditare l’operato della maggioranza, trattandosi esclusivamente di affermazioni documentate basate su atti e fatti inequivocabili. I consiglieri di minoranza riferiscono circa fatti concreti, mentre il sindaco Cascini e l’assessore Impieri replicano senza alcun supporto documentale, al solo fine di forviare la discussione, sfuggendo un dibattito democratico, trasparente e supportato da riferimenti precisi.
2. Non rappresenta desiderio di polemica il fatto che l’opposizione, che esplica il ruolo di vigilanza sull’operato della maggioranza di governo, chieda delucidazioni in merito alle ragioni per le quali, dalla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del Decreto Ministeriale, avvenuto in data 12.12.2023, si arrivi addirittura al 28.03.2024 per avere la Determina Dirigenziale n. 64 con la quale l’Ente avvia la procedura per l’affidamento della progettazione ad operatore esterno. Questo è il dato che la maggioranza dovrebbe spiegare alla cittadinanza tutta, al fine di garantire la necessaria trasparenza amministrativa e dimostrare la tempestività messa in campo per la realizzazione di un intervento che ricopriva carattere di urgenza, data la necessità di garantire il regolare svolgimento dell’anno scolastico in corso.
3. Dovrebbe la maggioranza spiegare ai consiglieri di opposizione, come possa una richiesta di delucidazioni, rappresentare un’azione svolta a discapito della comunità.
Senza ombra di dubbio i consiglieri Cauteruccio e Massimilla perseguono ogni giorno, attraverso il loro operato, solo ed esclusivamente gli interessi della comunità Belvederese. Probabilmente alla maggioranza di governo duole che questo gruppo di minoranza possieda un’idea concreta di come questa città possa risorgere e dotarsi di quel decoro e quella funzionalità che merita e gli spetta di diritto.
4. I consiglieri Cauteruccio e Massimilla conoscono le procedure perché, nel rispetto del loro mandato elettorale, studiano i documenti e scrivono solo sulla scorta di fatti e non in funzione di futili polemiche, quindi rilanciano in merito alla possibilità, che l’ente non ha saputo perseguire, di procedere con l’esecuzione dei lavori, sia pure parziali, prima dell’inizio dell’anno scolastico, ed ancora che i lavori di manutenzione delle falde di copertura si potrebbero realizzare durante la pausa delle festività natalizie. Di fatti ulteriore tempo è intercorso in modo infruttifero fra le ore 13,00 dell’8.04.2024, quando si chiude la procedura su TUTTO GARE Belvedere Marittimo, ed il 24.06.2024 quando con la Determina Dirigenziale n. 115 viene affidato l’incarico per la progettazione definitiva ed esecutiva al tecnico esterno all’organico dell’Ente. Il Sindaco Cascini e l’assessore Impieri avrebbero dovuto spiegarci, ma soprattutto avrebbero dovuto spiegare ai cittadini, a che titolo si appellano, in termini di tempistica necessaria nel rispetto delle norme vigenti, alla procedura di vidimazione tecnica ed approvazione del progetto ed all’acquisizione del parere di regolarità contabile, quando sono stati in grado di espletare tutto ciò in pochissimi giorni. Infatti, il progetto trasmesso in data 5.11.2024 è stato approvato in data 11.11.2024.
5. Nella nota di replica divulgata dalla maggioranza non viene fornita alcuna delucidazione in merito al tempo che è intercorso fra il 26.06.2024 (data dell’affidamento dell’incarico per la redazione del progetto esecutivo concretizzatosi in modo efficace il 17.07.2024) e la data del 05.11.2024, quando l’Ente acquisisce concretamente il progetto, nonostante il disciplinare concedesse al progettista solo 30 giorni solari consecutivi per la sua redazione.
6. La disinformazione non appartiene al gruppo consiliare Impegno Comune per Belvedere Marittimo, ma solo a chi vuol far credere ai cittadini che fra il 14.11.2024 ed il 18.11.2024 intercorrono solo 24 ore, certo sempre che la matematica non sia un’opinione!
7. L’assessore Impieri anziché replicare con affermazioni prive di fondamento del tipo “Le accuse di immobilismo rivolte all’Amministrazione, sono totalmente infondate e smentite dai fatti. Ogni fase dei lavori è stata pianificata e gestita con scrupolo e nel pieno rispetto delle normative vigenti”, avrebbe fatto meglio a spiegarne l’infondatezza mediante una disamina attenta della pianificazione, che a suo dire è stata scrupolosa e rispettosa delle prescrizioni dettate dalla normativa. Questo è quanto vogliono sapere i Belvederesi, su tutto ciò un’amministrazione trasparente e scrupolosa è tenuta a rendicontare ai cittadini che rappresenta.
8. L’assessore Impieri non può nascondersi dietro ad un dito ed affermare che la richiesta di delucidazioni da parte della minoranza rallenti la realizzazione dei lavori (!), forse dimentica che è suo dovere rispondere alle interrogazioni ed alle segnalazioni che provengono dalle minoranze del Consiglio Comunale, perché anche Belvedere Marittimo è una città dello Stato Italiano ed anche a Belvedere Marittimo vige la democrazia con tutte le sue regole. Se invece l’assessore ai lavori pubblici non ha abbastanza energie e risorse per consegnare precise risposte ai questi posti farebbe meglio a meditare con responsabilità le dimissioni anticipate dalla carica e lasciare spazio a che invece possiede ancora tempo e volontà adeguate nel rispetto dei ruoli, perché questo tipo di affermazioni non solo danneggiano un coretto dibattito democratico ma consegnano alla nostra comunità un’immagine indegna di Belvedere Marittimo.
9. Il Sindaco Cascini, se ritiene che quanto affermato dai consiglieri Cauteruccio e Massimilla sia infondato, falso e raffiguri una fattispecie di reato ha il dovere di interpellare la Procura Della Repubblica e presentare formale querela.
In conclusione c’è una sostanziale differenza fra la nota dei consiglieri di Impegno Comune per Belvedere Marittimo e la replica del Sindaco Cascini, mentre la prima si basa su dati desunti da atti ufficiali e riporta date precise, la seconda è un tentativo denigratorio, privo di fondamento.

Al Sindaco Cascini vogliamo precisare, inoltre, se non fossimo stati chiari, che per quanto previsto dal Decreto Ministeriale, entro la data del 12.12.2024 non basta solo espletare il bando di gara ma si deve concretizzare l’inizio effettivo dei lavori, e ad oggi ci hanno solo 23 giorni per ottemperare affinché tutto ciò avvenga nel rispetto delle tempiste dettate dal D.M. ed a tutela dell’efficacia dell’intervento.

I consiglieri Comunali Cauteruccio e Massimilla, precisano, ancora, che hanno sempre utilizzato i social come mezzo utile a rendere i cittadini partecipi all’attività amministrativa dell’Ente, le discussioni politiche sono abituati a farle nei luoghi demandati a tali attività e secondo le procedure ufficialmente riconosciute. Anche in questa circostanza è stato utilizzato lo stesso criterio. La nota del 15.11.2024 è stata diramata, infatti, mediante i canali ufficiali e i giornali on line e lo stesso contenuto affermato durante l’intervista rilasciata ad una “rubrica politica” di un blog locale, sulla quale anche il Sindaco è stato ospite di recente.

È opportuno ribadire che non è stato aggiunto nulla di più di quanto è stato testualmente riportato nel documento inoltrato a mezzo posta certificata all’attenzione del Sindaco, dell’assessore ai lavori pubblici, del responsabile del settore lavori pubblici e manutenzione dell’Ufficio Tecnico e del Comando della Polizia locale.

La verità non basta professarla ma bisogna documentarla, la campagna del fango non paga, la demagogia politica ed il populismo sono strategie che oramai appartengono al passato, la stanchezza non giustifica, la cittadinanza ha bisogno di risposte e chi non sa darle ha fallito per cui deve riconoscerlo e abbandonare il campo.

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