Santa Maria del Cedro. “Non sono un tesserato di Forza Italia”. Il sindaco Vetere risponde alle “fesserie” di Farace e la polemica diventa infinita
“Fesserie di ogni genere”. Il sindaco di Santa Maria del Cedro, Ugo Vetere, liquida così, con un lungo post pubblicato sul suo profilo Facebook, le dichiarazioni del gruppo di minoranza “Insieme per il futuro”, guidato da Biagio Farace, che ha tacciato il primo cittadino “di intromissioni nella politica scaleota” e anche di “opportunismo politico” per non aver chiarito di che natura è il suo rapporto con “Forza Italia”.
Insomma, l’ingresso del sindaco di Scalea, Giacomo Perrotta, nel partito fondato da Berlusconi, sembra essere diventato un “caso comprensoriale”, tant’è che non ha solo sconquassato il consiglio comunale della Città di Torre Talao, ma ha dato vigore ad altri fronti “locali”. Dal canto suo, Vetere non ci sta e risponde a tono a Farace, sottolineando che “non è iscritto a Forza Italia” e che è stato “Occhiuto a manifestare interesse per la candidatura di Vetere nella sua futura coalizione”.
Nel suo post di risposta, Vetere agita anche il sospetto che il comunicato stampa di Farace sia stato “architettato da chi oggi ha paura di perdere il ruolo che ha o da chi dall’entroterra lo sostiene”, ricordando che a Scalea non ho alcun ruolo. “Chi vive di politica e conosce le dinamiche della città di Scalea – continua Vetere – ha contezza che l’unico componente della maggioranza che mi ha sostenuto alle passate regionali è stato l’Assessore Lombardo che, non mi sembra, abbia abbandonato la maggioranza”.
Infine, Vetere ha anche ribadito che in alcun modo ha rapporti politici con l’ex presidente del Consiglio comunale di Scalea, Gaetano Bruno, tantomeno con l’ex capogruppo della maggioranza Perrotta, Gianna Fiore.
Anche la risposta di Farace non si è fatta attendere e, sempre ieri, lunedì 11 novembre, con una nota dal sapore ironico ha chiosato che: “Vetere ha ammesso al mondo intero di non essere un tesserato di Forza Italia. E allora – continua il capogruppo della minoranza di Santa Maria del Cedro – ci spiegate come fa anche solo a pensare di entrare in un partito senza esserne di fatto un esponente? Ora, noi capiamo anche che per la poltrona si fa proprio tutto, ma non sarebbe il caso di dichiararsi appartenente a quel gruppo prima di presentarsi alle elezioni? Quindi succede che Forza Italia candida un uomo che non solo non è di Forza Italia, ma che in maniera del tutto strafottente lo urla ai quattro venti. Ma davvero il partito di Occhiuto ha bisogno di essere ridicolizzato così?”.