radio-300x176-1.png

Tortora. “Lavori di consolidamento all’edificio sede della Polizia Municipale”. La minoranza: “Nessuna risposta da sindaco e uffici comunali. Ci rivolgiamo al Prefetto”

Condividi questo articolo

Ancora nessuna risposta ai quesiti posti dai consiglieri di minoranza sui lavori di consolidamento strutturale dei pilastri dell’edificio sede del Comando di Polizia Municipale. Ma in quella struttura ci sono anche i locali della scuola primaria “Pasquale Cavaliere”, in cui si stanno svolgendo regolarmente le lezioni. Le preoccupazioni dei componenti di minoranza, quindi, riguardano l’incolumità di docenti e alunni. “Sono state prese tutte le precauzioni?”, questo in sintesi quanto hanno chiesto in più occasioni Anna Fondacaro, Pasquale Lamboglia, Raffaele Papa e Filippo Matellicani, che, visto il silenzio del sindaco e degli uffici comunali, hanno deciso di scrivere al Prefetto di Cosenza affinché vengano rispettate, con la dovuta trasparenza e sollecitudine che il caso in specie richiede, le prerogative dei Consiglieri Comunali di Opposizione nell’esercizio del proprio mandato elettorale.

Il comunicato stampa dei consiglieri di opposizione

Continua il comportamento reticente, quasi omissivo, da parte del Sindaco e degli uffici di competenza sulla vicenda dei lavori di consolidamento strutturale dei pilastri al piano terra della Scuola Primaria “P. Cavaliere”.

Già circa un mese fa (in data 19/09/2024), noi Consiglieri di Opposizione eravamo stati costretti a rivolgerci a S.E. il Prefetto per sollecitare l’Amministrazione Comunale a fornire le dovute risposte tecniche ad una serie di chiarimenti richiesti in merito a tali lavori, trattandosi di problematica che attiene alla pubblica incolumità.

A questo punto, dal momento che il riscontro alle nostre richieste da parte dell’Ufficio Tecnico del Comune (finalmente arrivato in data 30/09/2024) non forniva, a nostro parere, in maniera esaustiva, i dovuti chiarimenti sui punti sollevati con la prima richiesta del 06/09/2024, rinnovavamo l’istanza di delucidazioni in data 01/10/2024.

In particolare chiedevamo di nuovo:

1. Se la progettazione esecutiva relativa ai lavori di “Intervento puntuale di consolidamento strutturale di pilastri dell’edificio sede della Polizia Locale”, di cui all’oggetto, approvata con delibera di Giunta Comunale n.° 63 del 29/05/2024, è stata preceduta da un’indagine sulla vulnerabilità sismica dell’intero fabbricato, dal momento che lo stesso, oltre ad essere “sede della Polizia Locale”, è, INNANZITUTTO, “sede della Scuola Primaria Pasquale Cavaliere” e quindi meritevole di particolari e specifiche attenzioni dal punto di vista della sicurezza sismica.

2. -Di essere informati, in ogni caso, sulle MOTIVAZIONI TECNICHE che hanno fatto propendere, ritenendola sufficiente, per la “decisione” di realizzare unicamente “l’intervento puntuale” di che trattasi e non il consolidamento sismico dell’intero fabbricato, per di più in considerazione della peculiare destinazione d’uso dello stesso, non potendosi addurre a supporto di tale soluzione la mera “rapidità dell’intervento”.

3. -Su quali BASI TECNICHE è fondata la consapevolezza che questo intervento possa essere ritenuto di “miglioramento delle condizioni statiche e di sicurezza dell’intero edificio”, tale che lo stesso possa considerarsi “idoneo all’uso”.

Inoltre, in data 03/10/2024, chiedevamo anche la copia integrale, anche in file, del progetto esecutivo riguardante i lavori di “Intervento puntuale di consolidamento strutturale di pilastri dell’edificio sede della Polizia Locale”, approvato con delibera di Giunta Comunale n.° 63, del 29/05/2024, del Piano di Sicurezza e Coordinamento (PSC) e degli eventuali pareri degli Enti Sovracomunali del caso.

Considerato che, a distanza di oltre quindici giorni, nulla è pervenuto da parte del Sindaco e/o degli uffici preposti, pur essendo richieste dettate da oggettive ragioni di sicurezza, riguardanti la numerosa popolazione scolastica che frequenta il Plesso P. Cavaliere, in data di ieri, 17/10/2024, abbiamo, ancora una volta, sollecitato il Sindaco e il Responsabile dell’A.T.M. a dare le dovute risposte del caso e chiesto l’intervento autorevole di S.E. il Prefetto affinché vengano rispettate, con la dovuta trasparenza e sollecitudine che il caso in specie richiede, le prerogative dei Consiglieri Comunali di Opposizione nell’esercizio del proprio mandato elettorale.

Condividi questo articolo

Per restare sempre aggiornati in tempo reale iscriviti al nostro canale WhatsApp di Radio Digiesse News e sulla nostra pagina Facebook

Torna su