Aieta. Taglio del nastro per la Biblioteca Teatro: “Uno spazio ‘vivo’ che guarda al Pollino”
Aieta ha la sua nuova biblioteca teatro. Ieri, domenica 08 settembre, a tagliare il nastro sono stati il sindaco, Pasquale De Franco, e l’assessore regionale Gianluca Gallo. Proprio Gallo, che tra le sue deleghe ha anche quella alle Aree interne, si è complimentato per l’iniziativa che ha un grande valore in termini di miglioramento della qualità della vita di una zona montana, visti anche gli obiettivi che il progetto si è posto.
“Anch’io – ha detto l’assessore – quando ero primo cittadino di Cassano allo Ionio, inaugurai una biblioteca nel palazzo storico che divenne un punto di aggregazione. Quindi un plauso a Lanzillotti per aver proposto questa idea e complimenti al sindaco De Franco per aver colto l’occasione, dimostrando che la collaborazione deve essere alla base di tutto”.
Infatti, come specificato dal promotore del progetto, Pasquale Lanzillotti, c’è la volontà di mettere in rete il presidio aietano con le altre biblioteche del Pollino, creando un circuito attivo di promozione e scambio dei libri. Ma ciò che è stato ribadito in più occasioni durante la giornata di ieri, è che la biblioteca teatro, sorta in un’ala del Palazzo Rinascimentale rimasta abbandonata per molto tempo, è frutto di un lavoro di squadra tra associazioni locali e del comprensorio.
Il sindaco Pasquale De Franco ha ringraziato tutti coloro che hanno partecipato e che hanno lavorato per rimettere in sesto l’ala. Infatti, la fase di riqualificazione e allestimento è iniziata in primavera e si è conclusa solo negli ultimi giorni di agosto. “Poche risorse a disposizione – ha detto De Franco – ma tanta collaborazione tra le parti. Questa è la strada che dobbiamo perseguire”.
Logicamente, ancora si andrà avanti; basti pensare che al momento nella biblioteca sono presenti 4 mila volumi, ma altri se ne aggiungeranno.
“Quando abbiamo pensato a questo progetto – ha detto Lanzillotti – abbiamo scartato a priori la possibilità che tutto si trasformasse in un ‘deposito libri’; le biblioteche devono vivere, devono essere in costante aggiornamento, devono promuovere la lettura, i testi e l’aggregazione. Da qui le collaborazioni con i presidi di Tortora, di Laino Borgo, Mormanno, Verbicaro, Latronico, Viggianello.
Al taglio del nastro erano presenti anche il vicesindaco di Praia a Mare, Maria Pia Malvarosa; il delegato alla Cultura del Comune di Tortora, Gabriella Fondacaro; la direttrice della Biblioteca comunale di Tortora, Antonella Palladino. Tanti anche i rappresentanti delle biblioteche dei comuni dell’entroterra calabro-lucano che hanno preso parte alla manifestazione.