Alto Tirreno cosentino. Balneari in attesa del Consiglio dei Ministri. Intanto si fanno i conti con la flessione delle presenze
L’attenzione è rivolta a domani, martedì 03 settembre, giorno in cui il Consiglio dei Ministri potrebbe prendere qualche decisione sull’annosa questione delle concessioni sul demanio marittimo, argomento che sta tenendo in scacco la categoria dei balneari. Una strada bisognerà pur prenderla e mettere il comparto davanti a una decisione.
Con il presidente del Sindacato italiano balneari Calabria, Antonio Giannotti, abbiamo anche parlato dell’estate 2024. I dati non ci sono ancora, ma è innegabile che a giugno e a luglio ci sia stata una flessione delle presenze. Agosto invece ha tirato, non smentendo solo in parte le aspettative; infatti, i consumi sono diminuiti rispetto allo scorso anno.
Il bel tempo ha di sicuro aiutato e ha aggiustato il tiro anche nell’ultima settimana. “Abbiamo avuto gente – ha detto Giannotti – fino a ieri, domenica 01 settembre”. Come ribadito dal presidente del Sib Calabria, ancora non si possono tirare somme, ma chi ha lavorato tutti i giorni in spiaggia ha già chiaro il quadro della situazione.
La crisi economica? Le tendenze che cambiano? Non è il momento di addentrarsi in analisi che spettano ad altre figure. Un dato positivo di agosto è stato di sicuro il mare, le cui condizioni sono migliorate.