Insabbiamento dell’Ajnella di Scalea. Un incontro in cui si parlerà di proposte per il recupero e la salvaguardia del sito
“Il contrasto dell’insabbiamento delle grotte e della scogliera dell’Ajnella va preso di petto”, ne è sempre più convinta l’associazione “Cara, vecchia Scalea”, che ha organizzato per oggi, martedì 09 luglio, alle ore 19.30, presso il cortile di Palazzo Spinelli, un incontro dibattito sul tema.
La speranza, come spiegatoci dal vicepresidente dell’associazione Giuseppe Cardillo, è che ci sia la partecipazione della popolazione, visto e considerato che il tema riguarda tutti. A rischio c’è, da anni ormai, un patrimonio naturalistico non indifferente, visto e considerato che stiamo parlando di uno degli scorci più caratteristici non solo di Scalea, ma della Riviera dei Cedri.
Al tavolo dei relatori ci sarà l’ingegnere Giuseppe Maradei, ricercatore presso l’Unical di Cosenza, che ha stilato un progetto per fermare l’insabbiamento dell’area, dovuto a quel gioco di correnti e di venti che dal fiume Lao porta materiale nella Baia della Città di Torre Talao. Logicamente, tutto può essere fatto se anche la Regione Calabria farà la propria parte, ed è proprio questo un altro dei temi importanti dell’incontro di oggi: accendere i riflettori e reperire finanziamenti. In poche parole, come è avvenuto per l’Arcomagno di San Nicola Arcella, anche per l’Ajnella c’è bisogno di una legge regionale di tutela e salvaguardia.
All’incontro parteciperanno anche le associazioni Eclectica, Vitazzurra, nonché Legambiente Riviera dei Cedri e la Pro Loco di Scalea. Presente il sindaco Giacomo Perrotta e l’assessore all’Ambiente, Davide Manco. A moderare il dibattito sarà la giornalista Emilia Manco.
