Diamante. Ecco la nuova Giunta del sindaco Achille Ordine. Il consigliere Francesco Liserre commenta il risultato elettorale
Il neo sindaco di Diamante, Achille Ordine, ha nominato la propria Giunta. Da oggi, mercoledì 19 giugno, gli assessori saranno Simone Sollazzo, a cui vanno le deleghe ai Lavori pubblici, Politiche sociali, Politiche del lavoro e dell’occupazione, Tutela dei consumatori e Servizi al cittadino; Francesco Bartalotta, che si occuperà di Turismo, Patrimonio culturale, Manutenzione, Infrastrutture e Attività istituzionali; Micaela Belcastro, con deleghe al Commercio, Università, Salute, Pari opportunità, Politiche dell’infanzia e Famiglia; Martina Presta, con deleghe allo Spettacolo, Cultura, Politiche giovanili, Diritti degli animali, Artigianato e Gentilezza. Intanto, il consigliere comunale di maggioranza Francesco Liserre ci ha inviato il suo commento sulla recente vittoria elettorale.
Il comunicato stampa di Francesco Liserre

Il successo elettorale della lista Nuova Era, rappresenta, innanzitutto, la vittoria di un popolo che, dopo lunghi anni, riscatta, con dignità e orgoglio, gli irrinunciabili valori di democrazia, di libertà e di progresso. Dopo la tempesta di una campagna elettorale, talvolta particolarmente vivace e virulenta, ritorna la quiete della lucida analisi e dell’ineludibile unione delle varie diversità, necessaria a dare concrete risposte alle intriganti sfide che attendono la nostra comunità. Un sentito ringraziamento vorrei rivolgere ai miei 197 elettori, scevri da quei fisiologici e deprecabili condizionamenti, esterni e, soprattutto, interni, nonché a mio figlio Peppe, degno erede del suo grande nonno che, da pervicace e irriducibile idealista, ha combattuto, unitamente a tanti altri valorosi giovani, con fede e coraggio, una battaglia di civiltà come se fosse la battaglia della sua vita, espressione di una superiore lotta di dignità e di liberazione. E, infine, vorrei rivolgere un particolare ringraziamento al neo eletto Sindaco per la stima e la lealtà dimostratemi che ricambierò in egual misura. Ho aderito al progetto “Nuova Era” da soldato semplice e continuerò ad esserlo quale appassionato e tenace difensore dei deboli, per l’affermazione dei principi, costituzionalmente garantiti, di dignità, legalità e uguaglianza.