Europee 2024. “La sanità calabrese e i suoi orrori”. Incontro con la candidata di “Azione”, Stefania Postorivo
“Il diritto alla salute non è solo formale, ma deve diventare sostanziale. Per questo mi batterò”. Così Stefania Postorivo, candidata al Parlamento Europeo con Azione di Calenda, nel corso dell’incontro-dibattito tenutosi ieri, venerdì 31 maggio, presso il Sailor di Praia a Mare.
Attualmente consigliera comunale di Roggiano Gravina e dal 2023 componente della Commissione per i diritti e le pari opportunità nel consiglio regionale della
Calabria, Postorivo ha spiegato i motivi che l’hanno spinta a scendere in campo. “Purtroppo – ha detto – di alcuni problemi se ne parla solo durante la campagna elettorale, ogni cinque anni. Capisco la sfiducia della gente, ma sono anche convinta che grazie al voto si possono scegliere coloro che hanno delle competenze. Il nostro motto, d’altronde, è quello di mettere le persone giuste al posto giusto”.
L’esempio lampante è proprio la gestione della Sanità calabrese, commissariata e affidata a tecnici “competenti, ma in altri settori; non di certo in materia di salute pubblica”. Questo ha creato un sistema che ora è difficile, ma non impossibile, da rimettere in riga. In tal senso, non sono mancati gli interventi dal pubblico. Da parte di tutti è stata sottolineata “la scarsa fiducia che ormai si ripone nella politica”.
Come uscire da questa condizione? Per Postorivo, l’unico modo è quello di scegliere le persone che si dimostrano “competenti” e che hanno una “idea precisa” sul settore che vogliono amministrare. Il problema della sanità in Calabria è, per l’appunto, regionale; chi doveva programmare non l’ha fatto; chi doveva sfruttare dei fondi, ha invece lasciato che i soldi tornassero indietro. “Ecco perché – secondo la candidata di Azione – l’Europa è la risposta”.
Al fianco di Postorivo, il presidente di Azione Calabria, Giuseppe Graziano; e Norina Scorza, in qualità di componente della direzione di Azione Calabria. Proprio la Scorza, in quanto residente a Praia a Mare, non ha mancato di sottolineare le gravi carenze riscontrate presso il nosocomio della Città dell’Isola Dino. “Sono testimone – ha detto – del disagio dei miei concittadini e anche delle troppe speculazioni sulla struttura. Ripongo in Stefania Postorivo molta fiducia, perché parla da persona informata e che conosce i problemi della gente”.