Calabria. “Non c’è scarsità di risorsa, quindi niente gare per le concessioni sul demanio marittimo”. La decisione della Giunta Occhiuto
La Calabria sarà la prima regione a non applicare la direttiva Bolkestein in merito alle concessioni sul demanio marittimo rilasciate dai comuni. Questo quanto deciso dalla Giunta Occhiuto con una delibera che è destinata a far discutere.
Infatti, in Calabria la scarsità di risorsa non esiste, visto e considerato che l’ottantasette percento delle spiagge è libero, mentre solo il 13 percento è al momento dato in concessione dai Comuni. L’esecutivo si è basato sui dati aggiornati a dicembre 2023.
Indicazioni vengono date agli Enti, i quali potranno procedere con le proroghe, regolate dalla normativa nazionale, a patto che sul proprio territorio non ci sia una scarsità di spiaggia libera tale da non permettere il rilascio di nuove concessioni.
Come ribadito anche in altri contesti, questa è la prima messa in atto di un’autonomia differenziata, con la quale la Calabria, a detta di Occhiuto, dimostra di essere “padrona in casa propria”. Senza scarsità di risorsa, non ci sarà quindi bisogno di gare per assegnare le concessioni sul demanio marittimo.