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Belvedere Marittimo. “Basta strumentalizzazioni sulla mia persona. Resto in minoranza”. Le dichiarazioni di Emanuela Arnone

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“Resto in minoranza e non permetto a nessuno di strumentalizzare la mia posizione”. Lo ribadisce attraverso una nota stampa Emanuela Arnone, ormai ex componente del gruppo di opposizione “Impegno Comune”. Sulle motivazioni della sua estromissione dalla compagine, Arnone spiega: “avevo solo richiesto di esercitare il mio diritto/dovere di voto per la Presidenza del Consiglio”. Per quanto riguarda il futuro, invece Arnone è chiara: “se i gruppi consiliari dovessero proporre progetti positivi io sarò pronta ad appoggiarli, e sarò ugualmente pronta a rigettare tutto ciò risultasse non conforme al bene della comunità”.

Il comunicato stampa di Emanuela Arnone

“Il consenso e la solidarietà ricevuti a seguito dell’ultimo consiglio comunale mi spingono a proseguire con ancora maggiore determinazione nel ruolo per cui sono stata eletta”. È quanto afferma la Consigliera di Minoranza di Belvedere Marittimo Emanuela Arnone in una nota stampa che così prosegue: “Sono stata estromessa dal Gruppo Consiliare Impegno Comune per aver richiesto di esercitare il mio diritto/dovere di voto per la Presidenza del Consiglio, e siedo in maniera decisa e caparbia, da sola, tra i banchi delle opposizioni”.

“Non accetto – prosegue la Arnone – lezioni di coerenza politica così come non consento che vengano costruite a tavolino illazioni sul mio conto e sulla posizione che rivesto”. Sul ruolo d’opposizione la Arnone afferma: “Rifiutando la candidatura alla Presidenza, ho dimostrato di non essere interessata alla poltrona. Sono determinata – continua – a fare la mia parte per ristrutturare un paese in evidente stato di difficoltà. L’unica via percorribile è attraverso un’opposizione propositiva e non strumentale, costruttiva e non ostruzionista”.

“Così come ribadito in consiglio comunale – si legge nella nota stampa – se i gruppi consiliari dovessero proporre progetti positivi io sarò pronta ad appoggiarli, e sarò ugualmente pronta a rigettare tutto ciò risultasse non conforme al bene della comunità. Continuerò a lavorare sostenendo con forza le mie proposte, e controllando in maniera vigile e attenta l’operato di governo”.

In merito alla votazione contraria al DUP, la consigliera di minoranza specifica: “Ho appoggiato la richiesta dei colleghi Consiglieri di minoranza per la richiesta del parere del Ministero degli Interni in merito alla conformità delle nuove assunzioni, e la mia opposizione al documento è dovuta soprattutto alla chiara assenza tra gli obiettivi strategici di investimenti e pianificazione nei settori della pesca, dell’agricoltura e delle fonti rinnovabili, elementi vitali per il nostro paese. Impegnarsi in questi settori creerebbe un circolo di sviluppo, valorizzazione e maggiore occupazione. Ho richiesto che vi sia un’area dedicata con scivolo per alaggio e rimessa a mare di piccole imbarcazioni per la pesca artigianale e sportiva, per abbattere i costi di gestione dei pescatori locali, ho proposto l’alienazione dei beni patrimoniali disponibili dell’ente per favorire start up e ridurre il gap dei debiti post dissesto, richiesto anche monitoraggio e risoluzione dello stato di pericolo in alcune aree del centro storico. Mi sono altresì dichiarata contraria alle spese sproporzionate previste per alcune missioni e programmi”, conclude la nota.

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