Scalea. L’associazione “Caloprese” continua con i suoi seminari dedicati alla legalità e alla prevenzione del bullismo
Sono partiti dalla storia di Harry Potter, il famoso maghetto della saga fantasy; anche lui, come molti adolescenti, a scuola era scartato e senza amici. Da qui, gli studenti dell’Istituto comprensivo di Scalea hanno lavorato su tutti quei comportamenti che ricadono nel fenomeno del bullismo e del cyberbullismo.
Mercoledì 07 febbraio, nella Giornata dedicata alla lotta contro questa piaga che, purtroppo, coinvolge sempre di più gli adolescenti del Tirreno cosentino, l’associazione “Gregorio Caloprese – I borghi delle Torri” ha dato vita a seminari e laboratori che dureranno per tutto il mese di febbraio. Gli appuntamenti sono presieduti dagli avvocati Gemma Guerrera e Achille Ordine, che fanno parte della sezione “Legalità”. Nel gruppo anche gli avvocati Dario Bergamo, Francesco Cristiani, Giuseppe Barreca.
Ma momenti del genere, come ha voluto ribadire la presidente dell’associazione, Roberta Croce, stimolano spunti di riflessione sul fenomeno della criminalità, altra problematica che si è ravvivata nell’ultimo periodo e che si è ripresentata con atti efferati. “Da tempo – ha spiegato Croce – iniziative che riguardano l’educazione alla legalità. Il nostro intento è sempre quello di confrontarci con i giovani, coloro che prenderanno le redini di questo territorio. Non possiamo restare inermi, tanto meno permettere che le nuove generazioni si lascino affascinare dalla violenza”.