Tortora. “Continua il cammino verso la costituzione del presidio di Libera”. Primo appuntamento il 17 Febbraio a Cassano allo Ionio
Il primo step sarà la partecipazione alla manifestazione “Ora basta, non voglio morire di ‘ndrangheta”, prevista per sabato 17 febbraio, a Cassano allo Ionio. Lì ci si riunirà a partire dalle ore 10, in piazza Matteotti, insieme a don Luigi Ciotti; dopodiché, sarà importante far vedere la propria partecipazione a Roma, il 21 marzo, nella Giornata delle vittime di Mafia. Questi saranno i primi passi che gli aspiranti componenti del nascente presidio di Libera di Tortora dovranno fare per giungere alla costituzione definitiva.
Bene le intenzioni, ma sono le azioni concrete che rendono tale un presidio di Libera. Lunedì 05 febbraio, i promotori del progetto si sono riuniti in una video-conferenza a cui ha partecipato anche il referente del vibonese Giuseppe Borrello. La prima “azione” sarà quella di coinvolgere la società civile, in particolar modo le scuole, vero motore pulsante della “rinascita” calabrese. Necessario anche il coinvolgimento dei sindaci. Il primo cittadino di Tortora, Antonio Iorio, ha già dato conferma della sua adesione alla manifestazione di Cassano allo Iono.
La strada per la costituzione di un presidio è solo all’inizio. La nota positiva è che anche a questo incontro, tenutosi on-line, hanno partecipato una quindicina di persone, mostrando interesse verso l’avvio di un percorso che porti alla nascita di “Libera Tortora”.