Sapri. “La giornata della Memoria insieme a Gildo Claps”. L’iniziativa organizzata dall’Istituto superiore “Leonardo Da Vinci”
Articolo e intervista di Myriam Guglielmetti
Una mattinata all’insegna del ricordo quella degli studenti dell’IIS Leonardo Da Vinci di Sapri che sabato 27 gennaio, Giornata della Memoria, hanno trascorso ore significative tra le mura del Cineteatro Tempio del Popolo di Policastro Bussentino: prima la visione del film “Il viaggio di Fanny” in ricordo delle vittime dell’Olocausto e poi l’incontro emozionante con Gildo Claps, accompagnato dalla referente dell’Associazione Libera Basilicata, Marianna Tamburrino.
L’evento, moderato dal preside dell’IIS Da Vinci, Corrado Limongi e dalla rappresentante d’istituto Ohara Franco, ha toccato temi di attualità con un occhio sempre rivolto al ricordo di chi non c’è più. Gildo Claps, la cui sorella Elisa venne uccisa a Potenza 30 anni fa da Danilo Restivo e il cui corpo ha giaciuto per diciassette lunghi anni nel sottotetto della chiesa della Trinità prima di essere rinvenuto nel 2010, ha confidato agli studenti che proprio queste occasioni di confronto con i giovani rappresentano una vittoria dopo il dolore sofferto insieme ai suoi familiari in trent’anni di ricerca della verità.
Il successo mediatico della serie tv Rai “Per Elisa” e del podcast realizzato da Pablo Trincia ha favorito la diffusione di un messaggio chiaro: è necessario abbattere il muro di omertà che spesso, purtroppo, caratterizza i casi di cronaca di persone scomparse. Le famiglie delle vittime rimangono sole a combattere la propria battaglia, cosa capitata proprio ai Claps per molto tempo: da soli contro lungaggini ed errori giudiziari clamorosi.
Ripercorrendo le varie fasi del caso di Elisa, Claps ha avuto modo di ricordare un altro triste caso di cronaca italiana, quello di Palmina Martinelli, bruciata viva a 14 anni e la cui vicenda è tra le tante lasciate morire dietro il muro assordante del silenzio: “L’Italia è in debito di memoria con tantissime storie”, queste le emblematiche parole che racchiudono in breve il suo desiderio di diffondere la cultura del ricordo. Un pensiero è poi andato al recente caso di femminicidio di Giulia Cecchettin, quando Gildo ha invitato le ragazze a prestare attenzione ai segnali tossici all’interno delle relazioni . “Elisa era una ragazza come voi”. Calorosissimo l’applauso che ha accompagnato l’uscita di Claps, a conclusione di un’assemblea ricca di spunti di riflessione e di emozioni.