Santa Maria del Cedro. Sabato 06 Gennaio al Museo del Cedro va in scena “La festa dei popoli”
Unire i tanti gruppi etnici presenti sul territorio alto tirrenico in un momento di condivisione, di arricchente scambio, in cui ognuno potrà parlare delle proprie tradizioni. Questo l’intento della “Festa dei Popoli” che andrà in scena sabato 06 gennaio, alle ore 16, presso il Museo del Cedro di Santa Maria del Cedro.
A organizzare la ricca manifestazione l’Ufficio ecumenismo e dialogo interreligioso della diocesi San Marco Argentano-Scalea, diretto da don Fiorino Imperio. Ad aprire la giornata sarà il vescovo della diocesi, monsignor Stefano Rega.
“Un pomeriggio insieme – si legge in un comunicato stampa, che vale soprattutto come invito – per condividere la ricchezza data dai variegati gruppi presenti nel territorio diocesano, per apprezzarne le tradizioni, la lingua, la cultura. In un mondo dove tutto è relativo, nel senso peggiore del termine, vogliamo dare attenzione ai particolari, alla diversità di cui ciascuno è portatore. Ogni gruppo avrà a disposizione un tavolo di esposizione per far conoscere le proprie tradizioni. Chiediamo perciò di venire con gli abiti tradizionali, di portare dolci tipici già pronti da offrire in degustazione e oggetti tipici della vostra cultura”.
Tra le tappe della giornata, il tour degli ospiti tra gli stand; dopodiché, a seguire, gli interventi musicali di Salvatore Cauteruccio e Riccardo Galimi; mentre alle ore 18.45 ci sarà la premiazione dei vincitori del concorso “Perì Etz Hadar – Il frutto dell’albero più bello”.
A fare da cornice all’intera manifestazione, il messaggio di Papa Francesco, tratto dall’enciclica Fratelli tutti: “C’è un riconoscimento basilare, essenziale da compiere per camminare verso l’amicizia sociale e la fraternità universale: rendersi conto di quanto vale un essere umano, quanto vale una persona, sempre e in qualunque circostanza”.
