Tortora. “Natale in armonia”. Anziani e giovani studenti a confronto presso la casa di riposo Fonte Venere
Uno stage formativo che si è trasformato anche in un momento di incontro tra generazioni. Questo quanto accaduto ieri, mercoledì 20 dicembre, a Tortora, presso la casa di riposo Fonte Venere. Protagonisti di questa esperienza sono stati gli alunni dell’istituto socio-sanitario di Tortora “Antonio Gabriele”, guidati dalla vicepreside Ramona Papa.
Non è un caso che l’iniziativa sia stata intitolata “Abbraccio generazionale”, perché ha avuto lo scopo di creare un’armonia tra i giovani studenti e gli anziani ospiti della struttura. C’è chi ha letto le proprie poesie, chi ha raccontato i natali passati, chi con lo sguardo di oggi ha dato un senso diverso alle cose di un tempo.
Questa “rimembranza”, velata dalla giusta nostalgia, ha dato a tutti la possibilità di confrontarsi e di riflettere sul senso dell’esistere. “Momenti del genere – ci ha spiegato l’avvocato Angela Lacava, che ha partecipato all’incontro – servono a rinsaldare il rapporto tra generazioni. Giovani e anziani vivono in maniera distaccata, cosa che non deve accadere, il riavvicinamento invece serve alla rieducazione delle emozioni, perché lo scambio è sempre ricco. Per questo abbiamo voluto dare all’appuntamento tanta importanza. Logicamente, siamo convinti che, incontri del genere, non devono avvenire solo nel periodo natalizio, ma vanno ripetuti nel corso dell’anno”.
Alla giornata ha partecipato anche il direttore amministrativo della Fonte Venere, Gianluca Del Monaco, che ha ringraziato tutti, partendo dal personale della struttura, per il lavoro quotidiano che viene messo in campo. “Attività del genere – ha detto – mettono in mostra la possibilità di fare rete tra le associazioni e gli attori che agiscono nel sociale, anche senza l’impulso della pubblica amministrazione. Insomma, basta semplicemente fare in modo che le cose accadano”.
Infine, anche il direttore sanitario della Fonte Venere, Pasquale Petrucci, ha voluto ringraziare tutti per questo appuntamento, ribadendo l’importanza di incontri del genere che aiutano, e non poco, gli anziani ospiti a sentirsi attivi e di sostegno ai giovani.