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Alta Velocità ferroviaria. Il sindaco di Scalea Giacomo Perrotta dopo l’incontro di Praia: “Tutto il territorio andava coinvolto”

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Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa

“Sospendere il dibattito pubblico sull’alta velocità ferroviaria Salerno-Reggio Calabria sarebbe stata una scelta di buon senso per l’amministrazione comunale di Scalea”. Lo ha ribadito a chiare lettere nella giornata di giovedì 14 dicembre il Sindaco di Scalea Giacomo Perrotta all’incontro riservato alle amministrazione pubbliche interessate dal passaggio dei sub lotti 1B e 1 C.

“Servono rassicurazioni chiare circa il prosieguo dell’opera, oltre che sul futuro della linea storica” ha fatto presente il Sindaco di Scalea che ha evidenziato come oggi lo snodo ferroviario di riferimento del territorio, per via dei numeri e della centralità, sia la stazione di Scalea. Un errore non invitare al dibattito i primi cittadini delle altre località dell’Alto Tirreno, sebbene al momento non siano interessati dal passaggio dell’infrastruttura gli effetti della nuova opera ricadranno anche su quei territori. Dagli interventi dei primi cittadini dei territorio del lagonegrese è emersa una visione legata solo a quell’area che comunque tenderà a affluire presso la stazione di Buonabitacolo.

I tecnici di RFI hanno rimarcato la volontà di non abbandonare la linea storica. Al dibattito aperto del pomeriggio ha preso parte la vicesindaca Annalisa Alfano, ribadendo l’importanza dell’opera per tutti i territori e richiamando modelli infrastrutturali realizzati in altre nazioni, sostenendo la linea del primo cittadino di Scalea ovvero la necessità di mantenere la fermata di Scalea.

Emblematico il fatto che nel corso di un intervento di una cittadina di Tortora sia scattato l’applauso quando questa ha menzionato la stazione di Scalea come punto di riferimento per l’Alta Velocità, circostanza che testimonia come siano proprio i cittadini a considerare questo scalo ferroviario come il punto di riferimento per tutto il territorio. Ciò conferma la necessità di coinvolgere nel dibattito e nella conseguente assunzione delle scelte anche tutti gli altri enti dell’Alto Tirreno Cosentino.

“Noi – fa presente il sindaco di Scalea – desideriamo che tutto il territorio, così come è stato per altri grandi temi, sia unito nell’affrontare le problematiche e le sfide del futuro. Scalea rappresenta un punto strategico per la viabilità di un intero territorio, oggi non coinvolto nel dibattito. Ci auguriamo che la linea tracciata possa avere un seguito nelle scelte anche considerando le conseguenze paventate per alcuni comuni, oggetto di potenziali espropri e di rischi per zone archeologiche di grande pregio”.

Infine un chiarimento sulle dichiarazioni attribuite al Sindaco Perrotta nel comunicato ufficiale diramato dalla struttura che si occupa del dibattito pubblico.

“Confermo di aver dichiarato che non possiamo essere contrari all’Alta velocità, per alcuna ragione al mondo e che se Rfi ci assicura la raggiungibilità della stazione ferroviaria di Praia a Mare, qualora fosse di alta velocità pura, non avremmo alcun problema, ma il giudizio dell’amministrazione comunale rispetto all’impostazione del dibattito, all’estromissione dei comuni a sud di Praia a Mare dal dibattito e, soprattutto le incertezze sul prosieguo permangono e destano preoccupazione. Ho chiesto e ribadisco che si debba dare il giusto risalto alla linea storica, ma allo stesso rivendico con forza e convinzione la centralità di Scalea per tutto l’alto Tirreno cosentino. Una fermata a Scalea sarebbe utile ai comuni costieri e a quelli montani fino a Bonifati”.

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