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Buonvicino. “Minorenne bullizzato all’autostazione di Cosenza”. Interviene l’amministrazione comunale

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“Ferma condanna per il deprecabile, vigliacco, violento atto intimidatorio, fortemente irrispettoso e lesivo della dignità della persona, perpetrato nei confronti di un adolescente della nostra Comunità, bullizzato e aggredito da un branco di 15 ragazzi nei pressi dell’Autostazione di Cosenza”.

Questo il messaggio pubblicato sulla pagina Facebook del Comune di Buonvicino in merito al grave atto accaduto a un minorenne, nel pomeriggio di martedì 12 dicembre. Il giovane è stato aiutato da alcune persone che attendevano il pullman, in particolar modo da una donna di Scalea che, accortasi della situazione, non ha esitato a intervenire e ad avvertire i Carabinieri. Della vicenda si stanno occupando il sindaco di Buonvicino, Angelina Barbiero, e il vicesindaco di Diamante, Pino Pascale.

“È necessario – si legge nella nota – che la coscienza civile, gli adulti, le Istituzioni prendano atto della realtà sconfortante che si sta insensibilmente strutturando sotto i nostri occhi, nelle fasce giovanili, come degrado sociale, culturale ed emotivo e che nella quotidianità, sempre più frequentemente si esprime con gratuiti atti di prevaricazione, aggressione fisica e vessazione psicologica nei confronti di soggetti ritenuti fragili. L’era social e tecnologica, la possibilità di mistificare la realtà, l’immersione sempre più frequente negli spazi virtuali, ci sta conducendo ad un reset fisico–relazionale ed emotivo sempre più evidente e radicato fino a far scadere e annullare il senso dell’appartenenza al genere umano e superare troppo facilmente i limiti del rispetto della persona e della vita. Il Sindaco e l’Amministrazione comunale esprimono sentita vicinanza alla famiglia del giovane con l’auspicio che possa superare al più presto questo momento di disagio”.

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