San Nicola Arcella. Italia Nostra: “Salvaguardiamo la Posidonia presente nella Baia”
“Si chiede nuovamente a codesto Ufficio Tecnico comunale come già avvenuto infruttuosamente lo scorso anno, di fare rimuovere, accertandosene, tutti gli apparati di ancoraggio, anche quelli affondati e privi di boe in superficie presenti negli specchi d’acqua in concessione stagionale”.
Lo scrive il presidio di Italia Nostra alto Tirreno cosentino, il quale ha inviato una lettera alla Capitaneria di Porto di Maratea e al comune di San Nicola Arcella. L’obiettivo è quello di salvaguardare le praterie di Posidonia presenti nella Baia, ossia nello specchio d’acqua antistante la Torre Crawford.
“La ricollocazione degli stessi (grossi massi di cemento, gavitelli, boe) – continua la lettera – dovrebbe avvenire possibilmente con sistemi ecosostenibili e comunque, i corpi morti cementizi non dovranno sovrapporsi alle praterie di posidonia ivi presenti, per non ulteriormente distruggerla, previa presentazione di documentazione fotografica. Qualora i concessionari stagionali non provvederanno a quanto dovuto si chiede espressamente l’ applicazione della LR n.17/2015 art.20 lett. b che prevede la revoca della concessione. Si allega perimetrazione della posidonia oceanica ridotta a chiazze visibilmente danneggiata dagli ancoraggi, ma ancora estesa se protetta, visione d’insieme dei numerosissimi ancoraggi sulla posidonia oceanica nella Baia alla sinistra della torre. planimetria dell’ area interessata tratta dalla Ordinanza n. 2 del Commissario Ente Parchi Regionali Calabria”.