Scalea. “Stop alle antenne selvagge”. La proposta di Noi Moderati
Stop alle antenne selvagge sui territori calabresi. Parte da qui la richiesta dei rappresentanti dell’alto Tirreno cosentino del partito “Noi Moderati” di estendere a tutti i comuni della Riviera dei Cedri la proposta, sottoscritta dai componenti del movimento politico, per evitare future installazioni. La proposta prende spunto dalla recente legge regionale. Il primo comune a cui è stato presentato il documento è quello di Scalea.
Il comunicato stampa di Noi Moderati
Da recenti incontri, avvenuti sul tirreno cosentino, i rappresentanti del partito NOI MODERATI hanno avuto modo a- ascoltando amministratori, associazioni e cittadini -, di prendere atto della forte preoccupazione che serpeggia nell’opinione pubblica in merito al cosiddetto “fenomeno delle antenne selvagge”.
Fenomeno, purtroppo sottovalutato, presente in diverse realtà territoriali, che non disciplinato potrebbe tramutarsi in una vera e propria “bomba ecologica”.
A seguito anche della legge regionale sui campi elettromagnetici, recentemente approvata in Consiglio Regionale, per evitare un vero e proprio far west, finalizzata a conciliare le esigenze dello sviluppo tecnologico con quelle della salute pubblica, i rappresentanti del Tirreno Cosentino di NOI MODERATI hanno elaborato una proposta da sottoporre alla valutazione e approvazione del consiglio comunale di Scalea.
Inoltre, il partito, dopo attenta riflessione, ritiene interlocutore giusto il gruppo consiliare “Scalea Bene Comune”, capeggiato da Eugenio Orrico, per gli adempimenti amministrativi conseguenziali e per la discussione in consiglio dell’importante tema, quest’ultimo molto avvertito dalla cittadinanza scaleota.
La proposta avente per oggetto: “Atto di indirizzo all’Ufficio settore Urbanistico ed Ambiente per l’adeguamento ed adempimenti degli impianti fissi per le telecomunicazioni nei centri urbani già preesistenti e divieto di nuove installazioni”, potrebbe essere estesa a tutti i comuni calabresi.
Passo dopo passo si sta imponendo il modello politico di NOI MODERATI: ascoltare attentamente le istanze dei cittadini, riflettere sulla discussione avvenuta e proporre un provvedimento amministrativo capace di risolvere il problema e trasmettere serenità e sicurezza ai cittadini.
Riccardo Rosa – Segretario provinciale di Cosenza NOI MODERATI
Davide Gravina – NOI MODERATI del Tirreno Cosentino
Pino Losardo – NOI MODERATI Cetraro
Lorena Matta – NOI MODERATI Cetraro
Francesca Perrotta – NOI MODERATI Fuscaldo
Marco Azzarito – NOI MODERATI Amantea
Fernando Marsiglia – NOI MODERATI Praia a Mare
Debora Pellegrini – NOI MODERATI Pari opportunità Cosenza