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Praia a Mare. “Problematiche scolastiche”. Il gruppo di opposizione “Amare Praia”: “Speravamo in un confronto, invece il sindaco ci delude di nuovo””

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“Speravamo in un momento di democrazia e confronto, così come lo stesso sindaco dice ogni volta durante i consigli comunali, invece torniamo a essere puntualmente delusi. Vuol dire che per le prossime volte, oltre a rivolgerci ai soli organi amministrativi, per far valere le nostre istanze ci affideremo anche ad altri organi”.

Questa la risposta che i consiglieri di minoranza del gruppo “Amare Praia”, attraverso il suo portavoce Tommaso Morelli, dà al sindaco di Praia a Mare, Antonino De Lorenzo, in merito alla vicenda della riunione pubblica sulle “problematiche scolastiche”, richiesta dai componenti del gruppo il 20 ottobre scorso. Per il primo cittadino, infatti, i genitori possono tranquillamente fissare un appuntamento in comune e parlare con l’amministrazione, senza bisogno di intermediari.

In un video Facebook, viene sottolineato invece che “anche la minoranza ha pari dignità, perché rappresenta in consiglio una parte dell’elettorato. Pertanto, se alcuni genitori di località Foresta si sono affidati a noi per fare sentire la loro voce, questo non è un problema del sindaco. Lui avrebbe il dovere di rispondere”.

Inoltre, spiegano da “Amare Praia”, il documento c’è, tant’è che durante il breve video-messaggio viene mostrato, così come ci sono anche le firme. “La decisione di non protocollare tutto insieme alla richiesta è semplice: la raccolta firme era stata fatta a mo’ di sondaggio, per capire in quanti fossero pronti a mettersi in prima linea. Sicuramente, questo documento sarebbe stato portato in sala consiliare. Nonostante ciò – viene detto nel video – abbiamo riconsegnato tutto ai genitori, i quali protocolleranno il documento; dopodiché vedremo come si determinerà il sindaco”.

Sempre per “Amare Praia” è falso che i genitori non avessero già posto in rilievo alcuni problemi inerenti “la scuola” nelle sedi opportune. In conclusione, il portavoce del gruppo, Morelli, chiama in causa anche il vicesindaco di Praia a Mare, Maria Pia Malvarosa. “Le vorremmo chiedere se è felice di quello che sta avvenendo all’interno dell’amministrazione e di come è stata gestita questa vicenda”.

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