Impianto di San Sago di Tortora. “Dopo il rilascio dell’Aia cosa fare?” Le opposizioni chiedono un consiglio straordinario
Un consiglio comunale straordinario e aperto alla cittadinanza per capire, tutti insieme, quali passi effettuare dopo il rilascio dell’Autorizzazione integrata ambientale per l’impianto di San Sago di Tortora. A chiederlo sono stati i componenti della minoranza Pasquale Lamboglia, Raffaele Papa, Anna Fondacaro e Filippo Matellicani.
La richiesta è stata inoltrata al sindaco di Tortora, Antonio Iorio, stamani, venerdì 20 ottobre. La preoccupazione è tanta. La notizia giunta ieri da Paolo Cagnoli, funzionario del Ministero dell’Ambiente, nonché commissario nominato dal Tar Calabria per mettere fine all’annosa vicenda intorno al riesame del parere ambientale, assume gli aspetti di un “fulmine a ciel sereno”, visto e considerato che tutto è avvenuto mentre i primi cittadini della Valle del Noce erano a Roma per discutere con il ministro dell’Ambiente, Gilberto Pichetto Fratin.
Sebbene Iorio abbia già detto che la decisione di Cagnoli sarà impugnata dal Comune di Tortora nelle sedi opportune, i componenti dell’opposizione specificano che “di fatto, ieri, mercoledì 19 ottobre, si è decretata la riapertura dell’impianto”.