Enotria Trekking. “Vetta del monte Ciagola di Aieta conquistata”. In 42 hanno partecipato al Terzo raduno di escursionismo
La vetta del monte Ciagola di Aieta è stata conquistata. In 42 si sono spinti a oltre 1400 metri di altezza domenica 15 ottobre, in occasione del Terzo raduno della Federazione italiana escursionismo, tenutosi nel fine settimana appena trascorso. L’associazione locale Enotria Trekking, da tempo impegnata nella valorizzazione e nella salvaguardia dei monti del Tirreno cosentino, si dice “soddisfatta” per i risultati raggiunti.
“Un evento a carattere green – si legge in una nota – pensato nei minimi dettagli, con la razionalizzazione anche dei mezzi a benzina, utilizzati per il trasporto degli escursionisti”. In poche parole, gambe in spalla e auto spente; molti escursionisti, provenienti da diverse parti della Calabria, hanno raggiunto Praia a Mare in treno.
Prima della scarpinata lungo il monte Ciagola, conosciuto dagli autoctoni come monte Ciavula, sabato 14 ottobre si è tenuto, presso la sala consiliare del Comune di Praia a Mare, un incontro sulle tecniche di primo soccorso in caso di infortuni ad alta quota, al quale ha presieduto il presidente del soccorso Alpino e Speleologico della Calabria, Giacomo Zanfei.
Un evento in grande, quindi, ma non bisogna dimenticare l’attività che il gruppo Trekking Enotria svolge durante l’anno, con escursioni organizzate lungo tutto il Tirreno cosentino, e non solo, che hanno fatto conoscere anfratti nascosti, per fortuna difficilmente raggiungibili, e ancora incontaminati.
Purtroppo, non sono mancate le scoperte poco gradevoli, a dimostrazione del fatto che c’è tanto da lavorare per una concreta salvaguardia del patrimonio boschivo e montuoso della Riviera dei Cedri.