Prima decisa dal sindaco Cascini, poi procrastinata. Apre una diatriba anche all’interno della maggioranza la vicenda dei lavori straordinari di efficientamento all’interno del plesso scolastico sito in località Castromurro di Belvedere Marittimo. In un primo momento, la scuola avrebbe dovuto essere chiusa per dare il via a degli interventi urgenti, poi il primo cittadino ha deciso di rinviare la data di tre giorni. Ieri, domenica 15 ottobre, si è tenuta anche una riunione alla quale erano presenti genitori, consiglieri di maggioranza e di minoranza e, logicamente, il sindaco Cascini. Fatto sta che i componenti di maggioranza del gruppo “Belvedere Futura” ammettono tutto è stato trattato in modo maldestro, tanto da determinare nei componenti la volontà di essere più autonomi rispetto al Governo cittadino.
Il comunicato stampa di Belvedere Futura
Il gruppo Belvedere Futura in questi giorni di festa concitati a seguito dell’ordinanza, poi rettificata, di chiusura della scuola di Castromurro, per rispetto nei confronti delle Istituzioni e per senso civico ha deciso di astenersi da commenti e analisi nell’immediato.
Tuttavia, e alla luce della riunione tenutasi ieri al museo del mare (alla presenza dei consiglieri di maggioranza e quelli di minoranza e di una rappresentanza dei genitori), riteniamo che l’intera questione scuola Castromurro si sia svolta in maniera maldestra e poco chiara dal punto di vista programmatico. La mancanza di collegialità in seno alla maggioranza ha reso la vicenda ancora più grottesca.
Avremmo preferito, come ormai predichiamo nel deserto da 16 mesi circa, che le cose che riguardano i cittadini si discutessero in seno alla maggioranza, così da condividere oneri e fatiche. Il desiderio di lavorare a compartimenti stagni ha generato spesso confusione e non ha prodotto i frutti sperati.
Ciononostante abbiamo sempre anteposto il bene di tutti alle soddisfazioni personali, ma il nostro atteggiamento spesso non è stato capito e la nostra esperienza e voglia di fare è stata riposta ai margini dell’azione amministrativa.
Quest’ultima vicenda, insieme a tutte le altre, che racconteremo presto ai nostri elettori, ci mettono nella condizione di assumere un atteggiamento più critico e valutativo dell’azione del Sindaco e dei suoi più stretti collaboratori. Non ci adegueremo più alle giunte convocate e tenute negli uffici personali e alle decisioni assunte per telefono. Voteremo quindi, rispondendo al mandato dei nostri elettori e al nostro programma elettorale, volta per volta. Ci confronteremo con i cittadini nel loro unico e inviolabile interesse.
Una nota vogliamo dedicarla anche ai “famosi contatti del Sindaco con le minoranze”. È senza dubbio nelle proprie funzioni incontrare le minoranze e i gruppi politici, ma considerati i contenuti espressi e auspicati (cabina di regia), avremmo preferito maggiore trasparenza e condivisione. La cabina di regia non deve essere fantasma, ma individuare corresponsabilità precise e verificabili. Non un gioco a nascondino così da mostrarsi in caso di successi e nascondersi in caso contrario. La gente dovrà riconoscere ruoli e responsabilità tale da poter promuovere, rimandare o bocciare le azioni amministrative.
Tuttavia la nostra adesione al progetto della giunta Cascini, rimane in piedi a condizione che un indifferibile e netto cambiamento di rotta si concretizzi nell’immediato. Crediamo che il Sindaco, nell’interesse dell’intera collettività saprà far tesoro della nostra disponibilità e voglia di cambiare le sorti della nostra amata Belvedere.
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