Aieta. “Incendio nella chiesa di Santa Maria della Visitazione”. L’obiettivo: riparare tutto entro Natale
“L’obiettivo è quello di riparare tutti i danni lasciati dall’incendio entro Natale 2023”. Questo quanto ci ha detto il parroco di Aieta, don Antonello Pandolfi, a pochi giorni dal rogo divampato nella sera di martedì 26 settembre nella chiesa di Santa Maria della Visitazione. A innescare le fiamme è stato un corto circuito partito dall’impianto elettrico.
L’intervento dei Vigili del Fuoco ha fatto sì che tutto fosse domato tempestivamente. Ad avere la peggio il coro ligneo del Settecento, ma non ci sono stati altri danni ad arredi o opere d’arte presenti all’interno del luogo di culto. Il giorno dopo, sul posto si sono recati i tecnici della Curia e il vescovo della diocesi San Marco Argentano/Scalea, Stefano Rega. Quest’ultimo ha garantito che il ripristino della chiesa sarà effettuato in tempi brevi.
Al momento, la messa viene celebrata nella Cappella di Santa Maria. Don Antonello ha voluto ringraziare quanti hanno dato una mano nella pulizia della chiesa, togliendo via la fuliggine depositatasi negli ambienti e mettendo in sicurezza statue e altre opere. Ora, bisognerà ritinteggiare le pareti e dare al luogo un nuovo impianto elettrico, il cui rifacimento non fu previsto nei precedenti lavori di restauro effettuati poco più di un anno fa.
Insomma, anche se nessuno avrebbe mai voluto che un fatto del genere si verificasse, si tira un sospiro di sollievo perché “è andata bene” e i danni non sono stati eccessivi. Certamente, bisognerà restaurare e portare al suo antico splendore il coro ligneo, ma questo lavoro è di competenza della Soprintendenza delle belle arti che ha già effettuato i propri rilievi.