Scalea. “Antenna 5g in via Fiume Lao”. La lettera di una residente: “La salute prima di tutto”
Attesa per il consiglio comunale straordinario che si terrà questo pomeriggio, giovedì 21 settembre, alle ore 18, presso la sala consiliare di Scalea. Al centro della discussione l’installazione dell’antenna 5g in via Fiume Lao. L’amministrazione comunale farà chiarezza sulla situazione, illustrando anche i passi che finora sono stati compiuti. Anche stamani, il sindaco Giacomo Perrotta ha ripetuto di condividere la battaglia dei residenti e dei cittadini. “Anche noi siamo per la tutela della salute – ha spiegato il primo cittadino – abbiamo intrapreso tutte le strade percorribili”.
Intanto, alla nostra redazione è giunta la lettera di Angelina D’Alessandro, madre della ragazza affetta da una grave cardiopatia, la quale ha impiantato sottopelle un “dispositivo elettronico salvavita che si attiverebbe in caso di arresto cardiaco”. L’accensione della stazione radio, che al momento resta spenta, potrebbe comprometterne il funzionamento.
Ma non è solo Angelina a protestare; infatti, un intiero quartiere dice “no” a questa antenna che sorge a ridosso delle abitazioni. Nella zona non mancano altri casi di persone affette da patologie gravi. Dal canto loro, i residenti chiedono che si faccia il possibile. Come scrive Angelina: “Carissimi amministratori, prima risanate e poi progettate! Per installare nuovi impianti si richiede una sicurezza del cento su cento. Quando invece si ha il minimo dubbio che un impianto possa minimante danneggiare persone, animali, alberi etc. non deve essere fatto”.
La lettera di Angelina D’Alessandro
La prima domanda che mi son posta è stata, in questa brutta vicenda che mi ha coinvolto in prima persona e soprattutto ha trafitto il mio cuore di mamma è:
“Che cosa è il progresso e in che cosa consiste il progresso?” La prima cosa che mi è venuta in mente è stata una poesia scritta dal poeta Giacomo Zanella “Sopra una conchiglia fossile” specialmente quando dice: “T’avanza, t’avanza divino straniero; conosci la stanza che i fati ti dièro”.
A questo punto, però, mi sono anche chiesta in che cosa consiste il vero progresso e mi e venuto in mente un testo, studiato nel liceo, di Albio Tibullo:
“Chi fu, che per primo inventò le terribili armi? Quanto malvagio e feroce quello fu! Allora nacquero le stragi a danno del genere umano, allora sorsero le guerre / Allora venne aperta una via più breve alla terribile morte. / Eppure quell’infelice non ne ebbe alcuna colpa, ma noi abbiamo posto a nostro danno quello che egli ci aveva dato contro le bestie feroci. Questo è colpa del ricco oro, e non vi furono guerre finché una tazza di legno di faggio era posta davanti ai banchetti..”
Tutto mi ha confermato ancora nelle mie idee e cioè che il vero male viene dalle persone attaccate al dio denaro. Per me, e penso per tutti, il progresso consiste nella realizzazione di un progetto che porta benessere a tutti, mentre non lo è se porta vantaggi soltanto ad alcuni e danni ad altri. Io nella mia professione di biologo ambientalista da quasi 50 anni, ho lottato pacificamente contro l’inquinamento dell’ambiente e ho sempre sostenuto questo principio.
Ho sempre lottato contro le industrie inquinanti, contro il potere industriale ed economico, avido sempre di guadagno a scapito della salute della popolazione e soprattutto della povera gente che spesso non ha voce ma soffre . Ho sempre lottato contro il potere politico che ha sempre appoggiato le industrie inquinanti e non la salute dei cittadini.
Ho sperato, ingenuamente, che almeno adesso, dopo l’esperienza, ancora in corso; di questo virus e del riconoscimento ufficiale dell’inquinamento di tutto il Pianeta Terra, si mettesse mano seriamente al risanamento, ma devo constare che il potere economico e politico ha ancora il sopravvento e non c’è altro dio se non il Dio denaro.
Premesso tutto ciò, ho cercato di rendermi conto se l’installazione del 5G porta un benessere all’ umanità e contribuisce a risanare il Pianeta terra e a ridurre l’inquinamento ma, da quello che mi risulta, sono arrivata alla conclusione che invece di risanare l’ambiente e ridurre le malattie, non fa altro che aggravare la situazione e i motivi di questa conclusione sono i seguenti.
A) Non tutti gli studiosi sono concordi sui benefici del 5G. Alcuni sostengono che non porta danni alla salute, mentre altri sostengono tutto il contrario. Al Parlamento Europeo il docente emerito di biochimica e scienza medica, Martin Pall, illustra i rischi sanitari, mentre il direttore di strategia e Compratore di Huawei assicura che non c’è alcun rischio. E penso che nel dubbio tutto deve essere sospeso.
B) In Italia molti comuni sono ufficialmente contrari al 5G,
54 Sindaci di città italiane, come massime autorità sanitarie, hanno messo al centro la salute dei loro Cittadini perché ad oggi non ci sono studi e ricerche scientifiche che diano un quadro chiaro e definitivo sugli effetti che il 5G avrà sulla salute di tutti noi. Per loro vale il principio di precauzione previsto dalla legge stessa, soprattutto quando in gioco c’è il benessere e la salute di bambini, donne, uomini, anziani, portatori di apparecchi elettromedicali come quello di mia figlia o similari
C) Ho lottato senza tregua e per molti anni contro l’inquinamento ambientale legato alle discariche di rifiuti , senza ottenere nulla e adesso tutti ne piangiamo le conseguenze
D) Col 5G siamo immersi in una nuova rete di fili invisibili che sono i collegamenti fatti di onde, di radiazioni che per 24 ore su 24 avvolgeranno i nostri organi e li distruggeranno con cellule cancerogene.
E) II Presidente della Commissione Federale delle Comunicazioni (FCC) Tom Wheeler è contrario perché per far funzionare questo 5G dovrà essere costruita un’infrastruttura molto intensa e quindi tutte le città saranno invase da tutte queste ragnatele invisibili.
G) io in questi 50 anni ho sempre sentito dal potere politico ed economico che non c’era inquinamento e che tutto era conforme alle leggi e questa conformità alle leggi ci ha portato ad avere una infinità di morti e malati di cancro a causa dell’inquinamento.
H) Oggi tutte le imprese dei telefoni fanno a gara non per il bene della popolazione, ma per il proprio interesse economico e sono disposti a tutto pur di guadagnare di più.
I) I nostri Governanti Comunali, Provinciali, Regionali, Nazionali, Europei prima di programmare e realizzare nuovi apparenti o veri progressi, cerchino prima di riparare il danno già fatto, attraverso i loro falsi e dannosi progressi, impegnandosi a risanare le zone inquinate e tutto il Pianeta Terra, dando a tutti gli esseri umani cibo, acqua, salute e tutto quanto ê necessario per una vita dignitosa e serena. Ci sarebbero tantissimi altri motivi per dire no al 5G. Ma infine mi chiedo ancora. E’ questo il momento per installare questi tralicci mentre non si è fatto nulla finora per risanare le zone inquinate del Pianeta Terra?
Carissimi amministratori, prima risanate e poi progettate! Per installare nuovi impianti si richiede una sicurezza del cento su cento. Quando invece si ha il minimo dubbio che un impianto possa minimante danneggiare persone, animali, alberi etc. non deve essere fatto. Lo so per far questo ci vuole coraggio ma chi assume la responsabilità di gestione di un paese, deve trovarlo il coraggio di dire NO altrimenti lasci ad altri questo compito, è un fatto di dignità e di responsabilità.
Adesso mi rivolgo a tutte le persone oneste a scendere in campo insieme a me e costringere pacificamente coloro che stanno al potere a fare scelte a vantaggio di tutti e non solo di poche persone. Infine mi rivolgo a tutti i giovani, ricordando, come dice papa Francesco, che forse loro sono l’ultima generazione che potrà salvare il mondo e con esso il loro futuro.
Grazie a Scalea ed al suo popolo che mi sta dando solidarietà e conforto e mi segue con attenzione, la mia battaglia è anche la vostra, difendiamoci civilmente e pacificamente, insieme possiamo essere una forza non trascurabile e forse invincibile perché onesta e corretta. La salute è un diritto di tutti, difendiamola insieme.
Un commento su “Scalea. “Antenna 5g in via Fiume Lao”. La lettera di una residente: “La salute prima di tutto””
I commenti sono chiusi.
Sono d’accordo con lei ed sono anche io in contrario a queste mostruose antene