Tortora. Viabilità al Centro storico. Il consigliere di minoranza Raffaele Papa: “L’amministrazione se ne è lavata le mani, meno male che ci pensa l’Ufficio di Polizia Locale”
“A causa dell’ignavia del Sindaco e dell’Ufficio tecnico, il responsabile della Polizia Locale ha dovuto richiedere, con Ordinanza, interventi per assicurare sicurezza e viabilità”.
Questo quanto scrive il consigliere di minoranza, Raffaele Papa, in seguito all’ordinanza del responsabile dell’Ufficio di Polizia Locale, Debora Cerbino, che riguarda il ripristino del divieto di sosta in piazza Pio XII, nel Centro storico, a causa delle tante auto che vengono lasciate in un’area sulla quale c’è sempre stato il divieto, ma in cui nessuno ha pensato di rimettere la segnaletica dopo il nubifragio del 13 ottobre scorso. Come si apprende dall’ordinanza, in alcune occasioni, la sosta selvaggia ha creato difficoltà al pullman di linea, il quale non ha avuto la possibilità di compiere le manovre.
“Quella del centro storico di Tortora – scrive Papa – continua ad essere una situazione paradossale, quale conseguenza di mancate soluzioni che l’Amministrazione Comunale non ha saputo o voluto indicare chiusi in una indifferenza ed ignavia senza precedenti verso i problemi reali del borgo. Situazioni che si conoscono da mesi lasciate all’abbandono ed al caso…nella totale irresponsabilità di potere politico quale servizio alla collettività. Questo comporterà inevitabilmente altri disagi, ma bisognava pensarci prima; purtroppo tutte le richieste fatte non hanno trovato alcuna risposta tranne che silenzio, disinteresse ed atteggiamenti da Ponzio Pilato”.
Ma per il consigliere di minoranza, il problema non è solo lì.
“Altro Far West – scrive è in Piazza Plebiscito, Piazza Alighieri e lungo tutto il Corso, ma è l’intero Centro storico che soffre e paga le conseguenze, e gli amministratori non vedono o fanno finta. Un ringraziamento al Responsabile della Polizia Locale ed a tutti gli operatori addetti per il gravoso ed alcuni casi impossibile lavoro da svolgere per garantire a tutti un minimo di sicurezza e viabilità nonostante siano stati ridotti al lumicino e privati del ruolo importante ed indispensabile a loro dovuto. Il rispetto della legalità, del quieto ed ordinato vivere in società, passa anche dal valorizzare e mettere nelle condizioni di funzionare al meglio l’Ufficio di Polizia Locale e non di ridurlo a brandelli come è stato fatto”.