Praia a Mare. Quelle serate “maleducate” che disturbano la quiete pubblica
Hanno dai tredici ai sedici anni, si muovono in branco e amano disturbare la quiete pubblica. Stiamo parlando di adolescenti che come luogo di incontro hanno scelto la piazzetta intorno al municipio di Praia a Mare e che hanno già preso di mira l’infopoint gestito dalla Pro Loco, facendo letteralmente a pezzi un tavolino, due sedie e una poltroncina. Ma non finisce qui, si divertono anche a gettare bottigliette e lattine nei balconi delle abitazioni che si affacciano sull’area e se qualcuno dei proprietari protesta, partono insulti e “complimenti”.
Questo quanto ci hanno raccontato alcune persone, testimoni diretti dei momenti di “ordinaria inciviltà” che si consumano durante la sera. Le autorità sono state avvisate, ma al branco poco importa, anzi il fatto che qualcuno ne parli lo rende ancora più fiero e agguerrito.
Altro aspetto importante, sottolineato da chi ci ha segnalato questa situazione, molti componenti del gruppo sono giovanissimi di Praia a Mare e Tortora, tra loro sono davvero pochi i “forestieri”. Ma a ciò si aggiungono anche le segnalazioni delle tante gare in “bici elettrica” e “monopattino” che si organizzano nei pressi del Viale della Libertà e del Lungomare Sirimarco, con punto di partenza intorno all’area prospiciente lo stadio “Mario Tedesco”.
Logicamente, tutto avviene nelle ore serali e durante la notte. Come si può intervenire?