San Nicola Arcella. CalaCitra Libri ha debuttato sul Tirreno cosentino con Domenico Dara. Giovedì 20 Luglio la parola passa a Mimmo Gangemi
La letteratura come punto di partenza per ritrovare il senso di una vita che, il più delle volte, appare sempre uguale a sé stessa e priva di significato. I libri come risposta a quel “nichilismo imperante” per cui nulla è necessario o importante. Sono stati gli spunti di riflessione lasciati alla platea dallo scrittore calabrese, Domenico Dara, che ieri sera, mercoledì 19 luglio, è stato ospite della kermesse “CalaCitra Libri” ideata e curata da Pasquale Lanzillotti e dall’associazione Ginepraio.
Al fianco dell’autore di Girifalco, Giuseppe Solano della Pro Loco di San Nicola Arcella e, in veste di moderatrice, Annamaria Pianese. Dara è partito dal suo ultimo romanzo, Malinverno, edito da Feltrinelli, ed è passato poi per Breve trattato delle coincidenze e Appunti di meccanica celeste, entrambi usciti per Nutrimenti.
Ma come detto, veri protagonisti della serata sono stati i libri, strumenti che non servono per estraniarsi ma per guardare la realtà con occhi nuovi. D’altronde, la scrittura di Dara è basata sullo “sguardo”, sull’interpretazione dei significati che il mondo circostante ci trasmette e sulla nostra capacità di inserirli in quel “misterioso puzzle” che è la vita.
I personaggi di Dara, infatti, si ostinano a cercare un senso, non possono accettare che tutto “semplicemente accada” così, senza motivo. Lo scrittore calabrese è sempre legato alla sua Girifalco, borgo del catanzarese che attraverso la sua penna è diventato il centro del mondo; questo perché, gira e rigira, le dinamiche umane sono sempre le stesse, con il vantaggio che in una piccola realtà possono essere “guardate” e “studiate” con maggiore intimità.
Questi i temi principali della discussione tenutasi ieri sul Belvedere di San Nicola Arcella. Il festival intanto continua. Questa sera, giovedì 20 luglio, San Nicola Arcella ospiterà un altro scrittore calabrese, ossia Mimmo Gangemi. Al centro del dibattito il suo ultimo romanzo, L’atomo inquieto, edito da Solferino. L’appuntamento è per le ore 22, sempre sulla terrazza del Belvedere.




