Tortora Centro storico. Dal 30 giugno al 02 luglio tre giorni dedicati alla figura di don Tonino Bello
Saranno tre giorni dedicati alla figura di don Tonino Bello quelli organizzati dalla Comunità della pace, fondata nel 1998 da don Giovanni Mazzillo, parroco della Chiesa San Pietro Apostolo di Tortora Centro storico. Da venerdì 30 giugno e fino a domenica 02 luglio saranno tanti gli incontri che si terranno tra l’eremo sito in contrada Sarre e le aree limitrofe del borgo antico.
Si partirà domani, venerdì 30 giugno, alle ore 16, presso il Chiostro della Santissima Annunziata del Centro storico. Parteciperanno sia il vescovo della diocesi San Marco Argentano-Scalea, Stefano Rega, sia il sindaco di Tortora, Antonio Iorio.
Domenica 02 luglio, invece, la chiusura della manifestazione presso la Chiesa San Pietro Apostolo di Tortora Centro storico, con il concerto di organo di Gian Vito Tannoia del conservatorio di Matera. L’appuntamento è per le dieci del mattino e anticiperà l’inizio della messa durante la quale ci sarà la celebrazione della Prima Comunione e delle Cresime e a cui parteciperà anche il vescovo della diocesi, Stefano Rega.
Morto nell’aprile del 1993, don Tonino Bello, vescovo della diocesi di Molfetta, si schierò sempre dalla parte degli ultimi e fu promotore di pace e di giustizia. Quest’anno, in occasione del 30esimo anniversario dalla sua morte, ritorna anche di attualità il suo processo di beatificazione. Di qui anche il titolo della tre giorni scelto dagli organizzatori: “Perché un santo non diventi… un santino, ma un passaggio di consegne”.
Saranno infatti discussi i messaggi lasciati da don Tonino Bello, sia attraverso l’approfondimento dei suoi testi che delle sue opere.
Il programma
