Praia a Mare. La maggioranza De Lorenzo ha approvato il Consuntivo 2022. “Ente in ottima salute, ma anche molto litigioso”
La maggioranza ha approvato il bilancio consuntivo 2022 nel corso del consiglio comunale tenutosi ieri, martedì 13 giugno. Voto contrario da parte del gruppo di minoranza “Amare Praia”, secondo il quale “l’amministrazione non avrebbe dato le opportune delucidazioni in merito ad alcuni quesiti posti sulle operazioni di verifica dei residui passivi e attivi effettuate ultimamente”.
Ma qual è la situazione? Il Comune di Praia a Mare gode di buona salute, tant’è che ha chiuso il 2022 con un avanzo di amministrazione pari a 15 milioni di euro. “Già questo – hanno spiegato dai banchi dell’opposizione – dovrebbe portare la maggioranza a chiedere scusa alla cittadinanza per le feroci parole che vennero usate in campagna elettorale, durante cui si dipingeva in maniera tutt’altro che rosea la situazione dell’Ente”.
Fatto sta che secondo il gruppo di minoranza “Amare Praia” ancora qualcosa non quadra. Ci sono 130 milioni di euro di spese per eventi da pagare; sono stati cancellati oltre 7 milioni di residui passivi e 3 milioni di residui attivi; si sono portati nel solo 2022 i residui attivi a 25 milioni e quelli passivi a 26 milioni. Insomma, si tratta di operazioni importanti le cui ragioni, però, non sono state spiegate né alla minoranza né alla cittadinanza.
“Sembra quasi – spiegano da “Amare Praia” – che la maggioranza abbia cercato di sconfessare con queste manovre la passata gestione, cercando di dimostrare che tutto poggiasse su artifizi contabili. Invece, è accaduto il contrario, confermando la veridicità di quanto affermavamo dai palchi della campagna elettorale, ossia che nelle casse dell’Ente fosse custodito un tesoretto”.
Per la maggioranza però non è proprio così. Infatti, l’operazione di verifica sui residui attivi e passivi è stata effettuata con lo scopo di mettere al sicuro il bilancio 2022 e, soprattutto, quelli futuri.
Capitolo a parte è quello del Fondo contenziosi che l’attuale amministrazione ha portato da 738 mila euro a quasi 4 milioni di euro, nonostante tutto il revisore dei conti considera ancora il fondo “non adeguato”. “Abbiamo chiesto al revisore – ha detto il sindaco De Lorenzo – di spiegarci tecnicamente le variazioni che dovranno fare gli uffici. Noi pensiamo di aver agito correttamente”. Fatto sta che non può non saltare all’occhio come il Comune di Praia a Mare sia “litigioso” e che i troppi contenziosi in corso siano una spada di Damocle sulle casse dell’Ente.
Dal canto suo, il vicesindaco Maria Pia Malvarosa, ha specificato che “questa amministrazione non ha avviato nessuna nuova causa. Questo è un lascito del passato di cui avremmo voluto fare a meno”.
C’è un dato però che per la maggioranza De Lorenzo risponde più di tutti a molte critiche mosse in questo primo anno, ossia la liquidità di cassa che da 18 milioni e 300 mila euro è ora a 20 milioni e 268 mila euro. “Questo – ha detto il sindaco – dovrebbe mettere a tacere tutti coloro che ci additano come spendaccioni e incapaci. Penso che in questo primo anno abbiamo dovuto sopperire a molte emergenze”.
E per il futuro? De Lorenzo pensa all’imminente avvio della stagione estiva. I primi investimenti saranno in pulizia, decoro urbano e manutenzione. Per quanto riguarda la sicurezza, invece, saranno impiegati altri cinque agenti di Polizia municipale per i prossimi sei mesi.