Cronaca. Morte di Denise Galatà. Il sindaco di Papasidero vieta l’accesso al fiume Lao
Da oggi, venerdì 02 giugno, l’accesso al fiume Lao, nel tratto di Papasidero, è vietato. La decisione è stata presa dal sindaco del comune montano, Fiorenzo Conte, che ha firmato nelle scorse ore un’ordinanza ad hoc. “Lo facciamo – si legge nelle motivazioni – in segno di solidarietà e vicinanza ai familiari di Denise Galatà, nonché per le cattive condizioni meteo”.
Interdetto l’accesso al fiume e ai suoi affluenti fino a nuova disposizione. Intanto continuano le indagini sulla morte della giovane studentessa del reggino, deceduta il 30 maggio scorso, mentre stava effettuando rafting, insieme ai suoi compagni di scuola, nel tratto del fiume ricadente nel Comune di Laino Castello.
Il corpo senza vita di Denise è stato ritrovato nel pomeriggio di mercoledì 31 maggio, poco distante dal luogo in cui era caduta dal gommone. Intanto, la Procura di Castrovillari ha messo sotto indagine dieci persone, tra cui il sindaco di Laino Borgo, Mariangelina Russo, i responsabili della “Pollino rafting” e sette guide della stessa società.