Tortora. In ricordo di Francesco Prisco. Venerdì 19 maggio una fiaccolata per dire “no” alla violenza
No a ogni forma di male, ma anche la necessità di ricordare tutti i giovani del territorio vittime della violenza, l’ultimo episodio in ordine cronologico è stato quello di Francesco Prisco, il trentenne morto in seguito alle ferite riportate nell’agguato avvenuto a Tortora, in via Ruggero Pucci, nella notte tra il 16 e il 17 febbraio scorsi.
È figlia di queste premesse la fiaccolata che si terrà venerdì 19 maggio, alle ore 20.30 a Tortora. La manifestazione è stata voluta dalla presidente della Pro Loco di Tortora Rosalba Caputo che, con il supporto dell’Unione delle Associazioni della Riviera dei Cedri e del Pollino, ne sta curando l’organizzazione.
“La manifestazione – si legge in una nota stampa – si svolgerà in tre momenti: il primo sarà una fiaccolata per le vie di Tortora Marina, con raduno e partenza dalla casa del giovane Francesco in via Ruggiero Pucci alle 20:15. Il secondo sarà un breve momento preghiera presieduto da S.E. Rev.ma Mons. Stefano Rega, Vescovo della Diocesi di San Marco Scalea. Il terzo quello dedicato alla riflessione con gli interventi delle autorità locali e la testimonianza della mamma del giovane Francesco Prisco”.
Le associazioni coinvolte nell’organizzazione della fiaccolata chiedono la massima partecipazione. Tutti sono invitati a prendere parte.
“In caso di pioggia – avvertono gli organizzatori – la manifestazione si svolgerà comunque ma in forma statica presso la Chiesa Stella Maris”.
