“Controllo dei depuratori e decoro”. Ecco come San Nicola Arcella si sta preparando per l’estate 2023
Controlli quotidiani sui tre impianti di depurazione e sulle undici pompe di sollevamento. Queste le operazioni che si stanno effettuando a San Nicola Arcella in vista dell’estate 2023. “Tutto dovrà funzionare al meglio”. È la prima cosa che il sindaco Eugenio Madeo ci dice dopo avergli chiesto cosa si sta facendo per accogliere i turisti.
Il primo cittadino ci ha anche spiegato che è stata completata l’adesione ad Arrical, il nuovo Ente unico regionale che si occuperà delle risorse idriche. Dal prossimo anno la gestione non sarà più a carico del Comune; anche per quanto riguarda il pagamento dei tributi su acqua e fognatura, i cittadini verseranno gli importi delle bollette direttamente ad Arrical. Al momento l’Ente guidato da Madeo spende annualmente circa 100 mila euro per la gestione dei depuratori e circa 80 mila per la gestione della rete idrica, soldi che dovranno essere rimborsati.
Inoltre, durante i mesi estivi Pelikan ritornerà sulla scena. Il battello spazzamare è stato utile per l’analisi e per la pulizia delle acque marine superficiali, ma questa volta se ne occuperà direttamente la Regione Calabria.
Ma in cantiere ci sono anche altri interventi. Si stanno istituendo altre aree parcheggio, in prossimità del centro urbano, con l’obiettivo di evitare gli ingorghi. Inoltre, sono iniziate anche le operazioni di la pulizia del sentiero dell’Arco Magno, che sarà gestito dalla Pro Loco e da altre due associazioni ambientaliste. L’accesso alla spiaggetta infatti sarà limitato. In ultimo, ma non per importanza, dalla settimana scorsa sono iniziati i lavori di ripristino della Strada provinciale 1, interrotta dal dicembre 2020 a causa di una frana.
“Al momento – ha detto Madeo – la Provincia di Cosenza ha avviato i lavori di sgombero del materiale franato, dopodiché, appena il tempo tornerà migliore, interverrà sul costone”.