Aviosuperficie. Il gruppo di minoranza “Per Scalea”: “Pronti al confronto chiesto dalla maggioranza Perrotta”
“Pronti a confrontarci, ma che sia un dialogo concreto”. Il gruppo di minoranza “Per Scalea”, guidato in consiglio comunale da Angelo Paravati, giudica positivamente l’apertura espressa dall’amministrazione Perrotta. La via del dialogo sarebbe stata inaugurata con la nota stampa del capogruppo di maggioranza Mariateresa Faillace; ma come ricorda l’opposizione “già il nostro gruppo aveva richiesto un consiglio comunale aperto, sebbene questo avrebbe dovuto svolgersi prima, non dopo, la decisione che ha portato alla chiusura dell’Aviosuperficie”. Nonostante tutto, che confronto sia.
Il comunicato stampa di “Per Scalea”
Accogliamo con favore il comunicato e l’invito della capogruppo e, senza presunzione di essere in possesso delle “comprovate competenze e conoscenze su qualsiasi materia” (che l’amministrazione richiede ma delle quali dovrebbe anzitutto dare conto), ma piuttosto quali umili portatori di rappresentanza popolare, lo vogliamo intendere come un atto di apertura verso la convocazione di un Consiglio Comunale aperto, che favorisca la partecipazione dei sindaci direttamente coinvolti sulla questione aviosuperficie, oltre che dei diretti interessati nella gestione della struttura, quantomeno per consentire alla collettività di conoscere, attraverso un reale contraddittorio, gli esatti termini della questione. Certo, un consesso del genere avrebbe dovuto precedere e non seguire la decisione di chiudere l’aviosuperficie, ma data la gravità della situazione, senza voler indugiare sui motivi che hanno consigliato una decisione a partecipazione ridotta, ci sentiamo in dovere di accogliere comunque con favore l’apertura al confronto espresso dalla capogruppo. Il Consiglio Comunale è la sede in cui si discutono pubblicamente le questioni più importanti nell’amministrazione del Comune e noi, per quanto ci compete, siamo pronti al confronto auspicato dalla capogruppo Faillace, auspicio che facciamo nostro e che rilanciamo chiedendo che a tale confronto vengano resi partecipi tutti i sindaci e tutte le figure interessate, che potranno senz’altro contribuire alla migliore comprensione della questione. Chi è veramente forte e sicuro di se non ha mai paura del confronto.