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Praia a Mare. Gestione del verde pubblico. Italia Nostra: “Restiamo critici sui metodi adottati, continueremo a vigilare”

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L’associazione ambientalista Italia Nostra alto Tirreno cosentino risponde al sindaco di Praia a Mare, Antonino De Lorenzo, che nei giorni scorsi è stato intervistato dalla nostra emittente radiofonica sulla “capitozzatura” degli alberi. Il presidio rimane critico nei confronti dell’amministrazione per i metodi di potatura adottati, perché non tengono in considerazione le norme dettate dal decreto ministeriale. Su molti punti invece i componenti di Italia Nostra si trovano d’accordo, ma continueranno a vigilare con spirito collaborativo.

La risposta di Italia Nostra punto per punto

Pulizia del paese, igiene e rifiuti: con noi si sfonda una porta aperta: è noto l’impegno  che in questi anni ha profuso  la nostra associazione, a Praia come in tutti i comuni del territorio, con decine e  decine di segnalazioni, e specifiche proposte, alcune andate a segno,  evidenziando una problematica tanto diffusa quanto incompatibile con un territorio turistico che deve mostrare di sé l’immagine migliore.
Togliere le macchine dalla spiaggia: d’accordissimo. Quante volte ci siamo espressi sull’ errore di aver previsto i parcheggi proprio di fronte l’Isola Dino e non in un’area  retrostante. Aggiungiamo  che non solo riteniamo giusta questa decisione, ma chiediamo che venga ricostituita la spiaggia asportando la ghiaia lì dove è stata invece  depositata, probabilmente senza alcuna autorizzazione, per consentire di parcheggiare  a poche decine di metri dalla battigia.
Pulizia delle vasche e dei tombini della fogna di Praia a Mare, bene: ricorderete quante volte abbiamo mostrato  con foto e video la fuoriuscita dei liquami in alcuni punti del paese?
Depurazione: per un’Associazione che ha fatto della pulizia delle acque di balneazione  e del funzionamento della depurazione una battaglia permanente e vitale per il turismo e l’ambiente , non può che accogliere positivamente  l’annuncio di investimenti sul depuratore di Praia a Mare, augurandoci che ci sia in tutti i sindaci la consapevolezza che la depurazione costituisce un’assoluta priorità per i nostri paesi costieri e che su questo c’è ancora molta strada da fare.
Divieto di balneazione presente su un lungo tratto di costa comunale: a riguardo se da una parte la nostra Associazione ha evidenziato all’Arpacal ed alla Regione Calabria alcune anomalie in riferimento ai punti di prelievo per le analisi delle acque di balneazione  diversi da paese a paese della costa  in prossimità di corsi d’acque e a quanto risulta dal Portale Acque del Ministero della Salute tali punti di prelievo sono stati da quest’anno sensibilmente allontanati oltre i 50 mt  dalla Fiumarella con i benefici chiaramente intuibili rispetto ai risultati  delle analisi e alla  classificazione delle acque, è anche vero che la bonifica della Fiumarella deve proseguire per evitare spiacevoli sorprese.
Ci fa piacere aver sentito dal Sindaco dire che “a brevissimo  si andrà a pulire la parte del polmone dei gigli di mare che è fondamentale per Praia”. Si riferisce evidentemente il Sindaco all’area Sottomarlane che finora non è stata interessata dalle ruspe. Noi ci auguriamo che lì le ruspe non mettano mai piede perché se ciò dovesse avvenire, come al di sotto del campo sportivo, lo considereremmo  un fatto assolutamente grave, non rispettoso dell’ambiente e della biodiversità e contrario alla legge di tutela.
Detto ciò vogliamo rimarcare che il nostro intento non è quello di attaccare nessuno  ma di esprimere liberamente delle posizioni che hanno sempre un intento costruttivo quando non si ha un atteggiamento  preconcetto verso Italia Nostra.
In questa ottica riconfermiamo la nostra posizione critica nei confronti del trattamento di capitozzatura e drastiche potature subite dalle alberature di Praia a Mare in virtù delle direttive emanate dal Ministero dell’Ambiente, evidentemente ignorate da chi ha disposto ed eseguito gli interventi, nonché del trattamento di sbancamento subito dai Gigli di Mare che malgrado stiano in parte ricrescendo hanno subito un innegabile danneggiamento che si doveva evitare.
Inoltre esprimiamo la nostra preoccupazione per lo stato dei platani del Viale della Libertà e per i relativi interventi di cura  che devono essere  definiti al più presto.
Infine, prendendo atto che il   Sindaco  è pronto a  confrontarsi con tutti, chiediamo che le richieste di incontro avanzate da Italia Nostra già da tempo vengano accolte al più presto per passare dalle parole ai fatti.
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