“L’amministrazione comunale di Scalea, in merito alla questione Aviosuperficie, precisa di aver semplicemente preso atto della revoca della licenza da parte dell’Enac al precedente gestore a causa della concessione scaduta dal 2008, e comunica che predisporrà apposito bando per l’affidamento della gestione della struttura”.
Questa la risposta che la squadra guidata dal sindaco Perrotta dà al gestore dell’Aviosuperficie di Scalea che, stamani, venerdì 07 aprile, con un comunicato stampa annunciava la “chiusura dell’aviosuperficie, perché il 03 marzo scorso il primo cittadino ha chiesto ad Enac la decadenza della gestione”.
Dalla risposta dell’amministrazione, invece, pubblicata poco fa sulla pagina Facebook del Comune di Scalea, si intende tutt’altro, ossia che l’amministrazione ne ha solo preso atto. E se, così fosse, ci si domanda come è stato possibile che per quasi 15 anni, ossia dal 2008 ad oggi, nessuno si sia accorto di questa concessione scaduta?
Intanto, sulla vicenda è intervenuto anche il consigliere comunale di minoranza, Angelo Paravati, che in una nota scrive: “Se non fosse che i nostri – com’è accaduto per il cimitero e come accadrà per Idea 90 – avranno già pronto il sostituto, ci sarebbe da preoccuparsi seriamente. Invito il sindaco a convocare al più presto un consiglio comunale per discutere di questi problemi con la cittadinanza ed in una struttura che consenta a tutti di parteciparvi anche da casa”.
Il comunicato stampa del gestore dell’Aviosuperficie
Il 03 Marzo 2023 il Sindaco di Scalea chiede ad ENAC la “decadenza” della gestione dell’Aviosuperfice AEROPORTO SCALEA -CIV-, determinandone la conseguente CHIUSURA DEFINITIVA.
La struttura, finanziata con fondi pubblici e finalizzata allo sviluppo territoriale, da tale data non ha più un futuro, come evidentemente desiderato dell’ Amministrazione di Scalea (ente proprietario).
La decisione presa dal Comune di Scalea comporta, inderogabilmente, il totale riavvio della struttura, ovvero allo stato ante anno 2006, annullando tutto l’avvio operato da chi, in 17 anni, ha curato il bene per conto della stessa Amministrazione.
Eravamo certi, infatti, che l’Amministrazione Comunale volesse lavorare realmente nell’impiegare l’Aviosuperfice di Scalea per un rilancio del territorio e l’allargamento della stagionalità turistica: cosa assolutamente non dimostrata nei fatti, .. anzi!!!
Attualmente l’impiego della struttura è consentito solo per i velivoli di stato, militari e , occasionalmente, per i velivoli autorizzati dall’ Amministrazione Comunale: ovvero nessuno, perché il Comune di Scalea non è assolutamente strutturato per gestire il “traffico” e la “safety” degli aeromobili .
Ci duole informare, allora, i cittadini di Scalea, gli amici Piloti, e chi impiegava la struttura per una vacanza sul territorio calabrese attraverso l’Aeroporto di Scalea, che questo non è più possibile.
Anche perché, come era prevedibile, già da un mese l’ Aeroporto di Scalea è in stato di abbandonato, da parte del Comune (Ente proprietario) nella cura estetica, nella pulizia, e nella sorveglianza, oltre che nella sicurezza aeronautica, senza nemmeno preoccuparsi della sua doverosa cura della “res publica”.
I nostro numero operativo (0985.42155) dell’aeroporto è, comunque, a disposizione di chiunque necessiti informazioni, aeronautiche, e non, sulla reale situazione operativa.
I piloti diretti a Scalea, possono dirottare su SIBARI (aviosuperfice pienamente operativa e molto accogliente) oppure su Lamezia Terme (con tutti i disagi di un Aeroporto aperto al traffico commerciale).
Le società che gestiscono le attività di supporto aeroportuale (handling, coordinamento, ed incooming) sono tuttavia ancora presenti in aeroporto, ma non possono offrire ed accogliere voli privati, essendo decaduta la “Pubblica Utilità” della struttura per volere del Comune di Scalea, quale ente proprietario.
SIAMO SPIACENTI PER LA CATTIVA NOTIZIA SULLA CHIUSURA, ma questa è giunta anche a noi come “un fulmine a ciel sereno”, senza nemmeno riuscire a comprendere quali possano essere le assurde motivazioni che hanno spinto l’Amministrazione locale a voler “cancellare” (in maniera inderogabile!) oltre 17 anni di avvio!!!
Auguriamo, comunque a tutti i piloti, “buoni voli” presso i campi vicini e, quando passano su Scalea, di contattarci sulla 128.450MHz per un “saluto di riporto” in frequenza!!!!!!!!
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