Tortora. “Aprile dolce dormire”. Il consigliere di minoranza Raffaele Papa bacchetta l’amministrazione: “Si continuano a perdere finanziamenti”
Il comunicato stampa di Raffaele Papa
Aprile dolce dormire, così si dice per questo mese che induce al riposo e concilia il sonno, ma da queste parti, accade anche in altri periodi. Quindi ben svegli ed attenti andiamo ai fatti, in quanto oltre il fumo di ingannevoli e fuorvianti annunci di improbabili o impossibili realizzazioni di fantasiose opere pubbliche, il Comune Tortorese ha già perso:
– un finanziamento del Ministero dell’Interno per impiantare la videosorveglianza sull’intero territorio comunale;
– un altro importante contributo finanziario da parte del Ministero dell’Ambiente per l’ammodernamento della gestione dei rifiuti e raccolta differenziata;
– e non si sa ancora se sono state fatte domande per contributi dissesto idrogeologico ed efficienza energetica.
Regione e Ministeri emettono i relativi bandi ma il Comune di Tortora troppo spesso è assente, le giustificazioni e scuse sempre pronte ad ogni piè sospinto, lasciano ormai il tempo che trovano e cioè il nulla! Per tali opportunità perdute dispiace molto perché sono servizi reali che vengono a mancare alla cittadinanza ed anche perché nel mentre i Comuni viciniori come Aieta e Praia a Mare si attrezzano ed avanzano verso l’avanguardia di nuovi sistemi tecnologici, Tortora rimane al palo ed arretra. Per sollecitare il dormiente Ente Comunale ad essere vigile e attento nel presentare le dovute istanze di benefici finanziari, con lettera a mezzo Pec del 17/03/2023 ho chiesto di conoscere se il Comune avesse presentato progetti e ottenuto finanziamenti per altra necessaria esigenza quale l’efficienza energetica degli immobili comunali; ma nessuna risposta fino ad oggi c’è stata, totale silenzio. Inoltre, nello scorso mese di Marzo ho chiesto pubblicamente al Sindaco la convocazione di un Consiglio Comunale straordinario urgente per parlare di sicurezza pubblica, quale problematica vera e assai avvertita dalla comunità, ma nonostante sia stata richiesta anche con Pec del 14/03/2023 nessuna risposta è intervenuta, uguale assordante silenzio. Da precisare che tali richieste non riguardano questioni personali né faccende private, ma esclusivo interesse pubblico e necessità collettive, al fine del doveroso svolgimento di mandato da parte degli elettori rappresentati. Credo quindi fosse il caso, per rispetto verso la collettività amministrata, di fornire le dovute risposte e chiarimenti. Non voglio pensare a malafede o altro, ma considerato che per rispondere ad una lettera bastano 15 minuti o anche meno, evidente che il sonno ha preso il sopravvento. Quindi se ad Aprile è dolce dormire a Marzo manco si scherza, e visti i risultati il resto …è noia, direbbe Califano.