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DIAMANTE. IL GRUPPO “ATTIVAMENTE”: “IL TERRITORIO DELLE TROPPE CRITICITÀ”

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Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa inviataci dal gruppo AttivaMente 

Dall’incontro avuto nella giornata di sabato 25 marzo del gruppo AttivaMente con i cittadini delle contrade di Diamante e Cirella, è venuto fuori un quadro allarmante della situazione esistente.

La riunione molto partecipata presieduta dal coordinatore di AttivaMente Battista Maulicino, con Francesco Cirillo ambientalista, Daniela Marsiglia consigliere comunale di opposizione e Fabrizio Perrone del Comitato contro le antenne, ha visto diversi interventi importanti.

Da quello del prof, Luigi Fabiani, che ha lanciato l’allarme sulle cause dei tumori ed ha invitato a parlarne nelle scuole cittadine, al dott. Simone Sollazzo, medico dell’Isde, al capogruppo di opposizione Marcello Pascale, che nel suo intervento ha dichiarato di aver sempre sollecitato la maggioranza ad intervenire per sanare cose vistose, come un muro pericolante in contrada Salice, che ultimamente si è dovuto informare la Prefettura per cercare di evitare danni più gravi.

Negli interventi i cittadini delle contrade di Montesalerno, Lauro, Salice, Cammarotea, Sagarote e Felicetto hanno lamentato il pieno abbandono nel quale vivono da decenni. Ogni amministrazione si è dimenticata di loro, salvo fare pagare le tasse e farvi visita nel periodo elettorale. Strade dissestate, raccolta rifiuti a giorni alterni, cunette invase da rifiuti, mancanza di illuminazione in diversi tratti di strade senza guardrail, per cui è pericoloso spostarsi di notte, mancanza di rete idrica e fognante in diverse tratte di campagna e a tutto questo si aggiunge un proliferare di antenne di telefonia sempre più vicine alle abitazioni.

La rete fognante è assente in diverse contrade e un cittadino di contrada Sagarote ha reso pubblica una denuncia inviata agli organi competenti che rivela la grave situazione ambientale esistente con tracimazioni di pozzi che finiscono nei terreni e nelle cunette che sversano fino al mare. Dal dibattito stimolato dal diversi cittadini che sono intervenuti è emersa con evidenza la distanza enorme tra le priorità degli abitanti di Diamante e le iniziative poste in essere dall’amministrazione che continua a bruciare risorse in manifestazioni prive di ritorni concreti per la collettività. Nello specifico poi è emersa la diversità di scelte rispetto a Comuni limitrofi riguardo ai finanziamenti regionali per i servizi essenziali, con gran parte delle amministrazioni locali che hanno deciso di destinarli a strade e fognature, mentre Diamante li voleva indirizzare alla messa in sicurezza dell’area portuale.

Ma del relativo progetto, i cui termini sono scaduti lo scorso Luglio, si sono perse le tracce. Il gruppo Attivamente si farà quindi promotore di altre iniziative per portare all’attenzione di tutti queste gravi deficienze, che non si risolvono con targhe, con bandiere sventolanti al vento, o con iniziative effimere e spese pazze, con soldi che potrebbero essere ben investiti diversamente.

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