FRANA DI CASTROCUCCO. “RIUNIONE CON LA CITTADINANZA”. CHIAPPETTA (EV): “IL CRONOPROGRAMMA NON VERRÀ RISPETTATO. DIMETTETEVI”
“Non ci sono tempi certi per il ripristino della Ss18. Ora dimettetevi e non prendeteci più in giro”. Questo il commento dell’esponente di Europa Verde Basilicata, Manuel Chiappetta, dopo l’incontro tenutosi ieri pomeriggio, giovedì 23 marzo, per discutere dei disagi provocati dalla frana del 30 novembre 2022. “Dopo venticinque giorni dalla consegna dei lavori nessuna operazione ha avuto inizio”.
Il comunicato stampa di Manuel Chiappetta
Vi siete auto convinti di poter gestire l’emergenza da soli, avete deriso chi ha chiesto da subito un commissario Nazionale con poteri ed economie speciali, avete il coraggio di venire in una Maratea ferita ad attaccare la buona fede degli operatori che hanno dato garanzie ai propri clienti, ora basta dovete dimettervi. Dimissioni immediate per chi crede che la comunità di Maratea non è in grado di ribellarsi alla mala politica, a venticinque giorni dalla consegna dei lavori nessuna operazione di disgaggio ha avuto inizio. Poche maestranze non adeguatamente equipaggiate presidiano il cantiere, l’Assessore Regionale Donatella Merra si accorge di non riuscire a mantenere nulla del crono programma promesso e pensa di cominciare a mitigare un fallimento annunciato con la somministrazione di pillole amare. Nell’enfasi di un’eterna campagna elettorale avete creduto di poter gestire la cosa come un normale cantiere autostradale, questa è una emergenza interregionale che andava trattata con misure Nazionali rilevanti. Dovevate essere i primi a ribellarvi al ridicolo stanziamento emergenziale di poco più di un milione di euro, dovevate pretendere con forza la nomina di un commissario per l’emergenza, dovevate essere capaci di capire che l’ANAS non sarebbe stata in grado di affrontare adeguatamente la questione. Invece vi siete dimostrati, sindaco Stoppelli e assessore Merra, inadeguati, e ieri pomeriggio avete provato a salvare anche le vostre campagne elettorali future, se è vero che tutti siamo in campagna elettorale è altrettanto vero che voi avete la responsabilità del rischio fallimento di Maratea. Come avete potuto sminuire il grido di allarme degli operatori turistici, come potete pensare che le vostre prese in giro possano rimanere celate, siamo noi operatori e cittadini di Maratea ad avere il diritto di parlare di rischio fallimento, e voi non avete nessun diritto di deriderci. Le nuove amministrazioni Regionali e Comunali dovranno partire dal fondo per provare a recuperare i vostri danni, ma voi sarete ricordati come la vergogna della classe politica Lucana. Dimissioni subito.