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TORTORA. LAVORI AL CENTRO STORICO. IL CONSIGLIERE DI MINORANZA RAFFAELE PAPA: “NON SPRECHIAMO RISORSE”

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“Sono iniziati i lavori al Centro storico riguardanti il finanziamento di Apq Borghi e Ospitalità. Purtroppo, le modalità e i materiali usati lasciano a desiderare. Inoltre, l’ordinanza di interdizione del tratto tra piazza De Francesco e piazza Pio XII potrebbe impedire la realizzazione delle opere. Chiedo all’amministrazione di intervenire”. Così il consigliere di minoranza di Tortora, Raffaele Papa, che con una nota stampa ha messo in evidenza il problema dei lavori di riqualificazione, avviati grazie al finanziamento di 1 milione e 343 mila euro, ricevuto dall’amministrazione comunale per un progetto del 2018. “Il Centro storico va valorizzato, ma non modificato irrimediabilmente. – scrive Papa – Ancora si può rimediare”.

Il comunicato stampa di Raffaele Papa

Vanno un po’ a rilento, ma da qualche tempo sono iniziati al centro storico di Tortora i lavori di cui al Progetto del 2018 finanziato dalla Regione Calabria e denominato “Tortora: La porta della cultura calabrese”. Trattasi di progetto integrato, originariamente approvato con Delibera di Giunta del 21.09.2018 ed ammesso a finanziamento APQ Borghi ed Ospitalità per un importo di euro 1.343.907,35 che prevede opere divise in 3 categorie: Opere edili, opere a verde e opere impiantistiche. È un impegno finanziario regionale importante così come apprezzabili sono gli interventi previsti da realizzare nel borgo antico per farne centro di cultura ed accoglienza anche ai fini turistici.
Nei giorni scorsi ho chiesto copia di Progetto ed elaborati e ringrazio l’Ufficio Tecnico Comunale per avermi trasmesso il tutto con celerità.
In considerazione quindi della valenza delle opere da farsi, intendo sensibilizzare gli enti preposti e la comunità tutta, affinché le stesse vengano a svolgersi così come previsti prestando attenzione ad ogni particolare, per non rischiare di stravolgere il pregio storico, culturale ed artistico dei luoghi.
Purtroppo, come segnalato da cittadini dimoranti e visitatori ed anche a parere di esperti all’occorrenza sentiti, l’inizio di tali lavori lascia a desiderare sia per le modalità che per i materiali che vengono usati. A tal proposito chiederò formalmente all’amministrazione comunale se ne è a conoscenza e se ha prodotto eventuali atti formali. Siamo ancora alle prime fasi e nulla è pregiudicato sempre che si intervenga, là dove necessario, con sollecitudine e con la premura che si richiede per opere che potranno segnare nel tempo il futuro di un borgo millenario, dei suoi abitanti e visitatori.
Da considerare inoltre l’esistenza di una seria problematica che potrebbe impedire l’esecuzione dei lavori previsti su tutta l’area di Piazza Defrancesco (Vallone del ponte), a causa dell’ordinanza sindacale che ha inibito circolazione e utilizzo della stessa. Ed anche qui è necessario che il Comune si muova con celerità, recuperando il tempo perduto, mettendo in atto mirati interventi, diversamente rimane in forse una parte importante del finanziamento ottenuto ed anche il risultato finale potrebbe essere compromesso. È opportuno comunque che la cittadinanza abbia consapevolezza sin da subito di ciò che accade, evitando qualsiasi senno del poi che a poco servirebbe quando il tutto diventa compiuto; con l’auspicio che si ponga eventualmente rimedio a ciò che è migliorabile, e che per il futuro controlli e verifiche siano all’ordine del giorno, in modo che quanto in progetto sia fedelmente concretizzato in perfetta regola d’arte.
Tanto, per opportuna pubblica conoscenza, in seguito provvederò a trasmettere specifica informativa agli Uffici Regionali ed Autorità competenti, perché accantonando ogni superficialità ed evitando qualsiasi semplicioneria, si provveda costantemente a monitorare lo svolgimento dei lavori, affinché vengano rispettati i tempi stabiliti, per evitare lungaggini e fermi di cantiere come quelli già esistenti sul territorio, riguardanti gli immobili scolastici e l’ex sede municipale.
Queste risorse non possono essere sprecate, non ci sarà un’altra simile occasione, occorre quindi sfruttarle al meglio; pertanto ognuno si assuma le proprie responsabilità per le quali sarà chiamato a rispondere.
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