SCALEA. “NO ALL’AUTONOMIA DIFFERENZIATA”. DA OGGI SI PUÒ FIRMARE PRESSO “L’UFFICIO ANAGRAFE” LA PETIZIONE LANCIATA DA ITALIA DEL MERIDIONE
Italia del Meridione continua la sua battaglia per dire “no” all’autonomia differenziata. Come proposto a tutti i comuni calabresi dal partito fondato da Orlandino Greco, da oggi, lunedì 27 febbraio, presso gli uffici anagrafe, negli orari di apertura al pubblico, sarà possibile firmare contro il DdL Calderoli. Il Comune di Scalea è tra gli Enti che hanno aderito, come sottolineato anche da Annalisa Alfano, vicesindaco dell’amministrazione comunale della Città di Torre Talao secondo cui l’importanza di questa battaglia unisce tutti, al di là del colore politico.
Le motivazioni di Idm per dire “no” all’autonomia differenziata
Occorrono 50.000 firme per contrastare QUESTA autonomia differenziata che, se approvata
– AUMENTERÀ le disuguaglianze
– INDEBOLIRÀ l’unità del Paese
– IMPEDIRÀ la tutela dei diritti per tutti i cittadini italiani.
PERCHÉ FIRMARE
– perché scuola, sanità, tutela del lavoro, previdenza e infrastrutture siano materie di competenza dello Stato Italiano
– per uguali diritti e servizi uniformi in tutta Italia
– per dare l’ultima parola ai cittadini italiani sottoponendo il DDL Calderoli al referendum popolare.
Autonomia differenziata solo dopo aver garantito l’unità del Paese attraverso:
– calcolo e finanziamento dei livelli essenziali delle prestazioni
– superamento della spesa storica
– ridefinizione e finanziamento del fondo perequativo per i Comuni