SAN SAGO DI TORTORA. PRIME RISPOSTE ALLE INIZIATIVE DELLE ASSOCIAZIONI AMBIENTALISTE
In un comunicato stampa, l’associazione Italia Nostra alto Tirreno cosentino porta a conoscenza delle iniziative che sono state portate avanti per scongiurare la riapertura dell’impianto di trattamento rifiuti di San Sago di Tortora. Oggi, lunedì 09 gennaio, la Conferenza dei servizi per il riesame dell’Autorizzazione integrata ambientale.
La nota di Italia Nostra
Nell’invio di una petizione popolare, entrambe iniziative tendenti ad evidenziare i pericoli di tracimazione di rifiuti pericolosi dall’impianto in questione in occasione di possibili eventi alluvionali, inondazioni e/o esondazioni resi attuali dagli avvenimenti verificatisi su questo territorio a causa degli evidenti mutamenti climatici, hanno ricevuto, queste due, un primo importante riscontro da parte del Dirigente Generale del Dipartimento Territorio e Tutela dell’Ambiente della Regione Calabria, l’ingegnere Salvatore Siviglia, con una nota di risposta del 03.01.2023, ha sottolineato che l’Autorità Distrettuale dell’Appennino Meridionale è chiamata ad esprimere parere sulle tematiche idrogeologiche segnalate e sottolineate fortemente dalle Associazioni.
Italia Nostra, insieme a tutte le altre Associazioni, vigilerà e si impegnerà costantemente perché gli interessi della Salute, del Mare, del Fiume e dell’Ambiente non vengano sacrificati in nome di Interessi che contrastano fortemente con quelli del nostro Territorio.
In conclusione vogliamo evidenziare che le Associazioni Ambientaliste della Calabria da sole, senza mai avere avuto la possibilità di confrontarsi con gli Enti Locali Interessati per un’azione comune e sinergica, hanno svolto, dopo il via libera della Regione Basilicata sul parere positivo di Valutazione di Incidenza, ogni iniziativa a partire dal 10 novembre 2021, per mettere in evidenza, con documenti, atti, interventi televisivi e sulla stampa, sui social, tutti gli aspetti che sconsigliano la riapertura dell’Impianto di San Sago, azione che è proseguita in questi giorni di Festività e che proseguirà, rendendo partecipi il più possibile tutte le cittadinanze interessate e le categorie direttamente coinvolte che in questi anni non hanno compreso pienamente l’importanza della questione, restando ai margini e non attivandosi di conseguenza come avrebbero dovuto.
(Associazioni promotrici della Petizione Popolare e della lettera al Presidente Occhiuto-Europa 2050, Italia Nostra Sezione Alto Tirreno , Lipu Calabria, Comitato Difesa Ambiente Diamante Cirella, Igiardini di Eva, Legambiente Riviera dei cedri, Vas Tirreno Cosentino, Vas Cosenza- Rende, Laboratorio Decoloniale Femminista Queer, Associazione Amici di San Nicola Arcella, Mediterranea Media, Calabria Nuova Grisolia, Artemis, Baticos, Come può uno Scoglio Arginare il Mare, FIAB Cosenza)