Con l’iniziativa del 17 dicembre scorso, presso il Centro anziani di Tortora, è partito il progetto nazionale “Cri per le persone” che, sul nostro territorio, viene portato avanti dal comitato Croce rossa italiana alto Tirreno cosentino. Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa
Il Progetto “Crespelle sotto l’albero” rientra nel progetto Nazionale CRI PER LE PERSONE “Il Tempo della gentilezza”. Il progetto nasce per sviluppare iniziative di prossimità, in grado di offrire accesso diretto ai servizi grazie a un solido sistema di rete tra la Centrale di Risposta Nazionale – che si articola intorno al numero di pubblica utilità 1520 attivo h24 – i Comitati CRI e le realtà territoriali. Con il progetto CRI per le PERSONE, la Croce Rossa Italiana intende rispondere al fenomeno delle solitudini e dell’isolamento sociale delle persone più vulnerabili e/o in difficoltà economica, acuitosi durante l’emergenza Covid-19, inserendo pratiche di gentilezza nel tessuto territoriale portate avanti grazie all’impegno dei Volontari.
Il Comitato dell’Alto Tirreno Cosentino, come comunicano il Presidente Antonio Zaccaro e il Delegato Inclusione Sociale Maria Grazia Carmosino, ha condotto delle attività, anche in collaborazione con le Amministrazioni comunali, per offrire assistenza alla popolazione fragile del territorio durante il periodo dell’emergenza Covid. Tra i servizi offerti, la consegna di generi alimentari e farmaci a domicilio a persone positive al Covid o in isolamento e senza rete famigliare di supporto, e ad anziani o immunodepressi per i quali era sconsigliato frequentare i pubblici esercizi, oltre alla consegna di effetti personali a pazienti ricoverati in reparti Covid. Queste attività non si sono fermate con la cessione dell’emergenza Covid , ma si sono intensificate, adattandosi ogni giorno alle esigenze della popolazione per offrire supporto e assistenza alle persone più vulnerabili.
Il Progetto “Crespelle sotto l’albero” si è svolto il 17 Dicembre presso il Centro comunale degli anziani di Tortora, una realtà che accoglie tantissime persone over 65. Nella preparazione del progetto si è cercato di passare maggior tempo con loro, ascoltando i loro racconti e le loro esperienze passate e chiedendo consigli sullo svolgimento della festa al fine di renderli protagonisti. La festa ha rappresentato uno spunto di riflessione e occasione di incontro intergenerazionale, per promuovere dibattiti e approfondimenti che prevedano, ove possibile, la partecipazione dei nonni, quali portatori di memoria, di esperienza di diversi percorsi di vita che possano aiutare i giovani nel loro cammino educativo e di crescita, con uno sguardo più consapevole verso il futuro.
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